Spiagge del Conero vietate nel week end
ai non residenti, il prefetto
chiede la modifica delle ordinanze
Il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto ha presieduto una riunione di coordinamento delle Forze di polizia per esaminare la situazione dell’ordine e sicurezza pubblica con particolare riguardo alla entrata in vigore delle nuove misure governative del 26 aprile scorso. Nel corso della riunione si è convenuto che l’attività di controllo in atto, che coinvolge quotidianamente circa 480 operatori, prosegua fino al 17 maggio prossimo. Alla luce delle nuove norme, i servizi di vigilanza e controllo sono stati modulati principalmente al rispetto del divieto di assembramento e al distanziamento sociale. Verrà inoltre verificata l’osservanza delle apposite ordinanze adottate dai sindaci per vietare o limitare l’accesso nei principali luoghi di aggregazione (parchi, giardini e litorale). La Protezione civile prevede per le prossime giornate temperature massime in rialzo sulle Marche: il cielo si presenterà sereno sia lungo la costa che nell’entroterra e anche in Appennino. Il mare sarà generalmente poco mosso e i venti saranno di brezza. Un primo assaggio di estate, insomma.
Nei primi 3 giorni di questa settimana, sono stati eseguiti i seguenti controlli: persone controllate 4.743, persone sanzionate 60, esercizi commerciali controllati 2.629. Per quanto riguarda le ordinanze emesse il 6 maggio scorso dalle amministrazioni comunali di Sirolo e Numana che vietano, tra l’altro, l’effettuazione dell’attività motoria e sportiva in tutto il territorio comunale, il Prefetto ha invitato i sindaci a procedere ad una modifica delle stesse, in quanto troppo limitative della libertà di movimento, individuando specifiche aree di divieto. I sindaci Moschella (Sirolo) e Tombolini (Numana) sono stati pertanto costretti a modificare i rispetti atti specificando strade, località e spiagge vietate ai non residenti dei due Comuni nelle giornate di sabato e domenica prossimi e per il week end del 16 e 17 maggio. Nelle nuove ordinanze sono state escluse alcune zone di confine ed è comunque consentito il transito per raggiungere le seconde case per effettuare manutenzioni o per ritirare i pasti d’asporto prenotati nelle attività commerciali del territorio.
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