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Ceriscioli dà le regole per autobus
e servizi di cura degli animali

DUE ORDINANZE del governatore chiariscono come prendere l'autobus dal 7 maggio e alcuni servizi per gli amici a quattro zampe
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Le misure di prevenzione sul bus

Il governatore Luca Ceriscioli ha firmato oggi due ordinanze. La prima indica le regole per il trasporto pubblico locale (Tpl) sia per chi lo gestisce che per chi lo utilizza per gli spostamenti. La seconda invece riguarda i servizi di cura per gli animali da compagnia (presa in pensione, tolettatura, addestramento, custodia). 

AUTOBUS – L’ordinanza, la numero 29, vale da giovedì 7 maggio e detta le norme per utilizzare il trasporto pubblico. In particolare gli operatori, al raggiungimento del numero massimo di passeggeri, potranno rifiutare l’accesso ad altre persone. Dovrà anche informare il proprio ufficio movimento che provvederà a un servizio di rinforzo (allo scopo potranno essere utilizzati gli autobus immatricolati da noleggio con conducente).  E’ consentito il trasporto di monopattini, biciclette pieghevoli ed altri dispositivi di micromobilità elettrica sul trasporto pubblico di linea regionale, dando comunque la priorità di accesso ai mezzi per l’utenza disabile.

Per quanto riguarda le modalità di organizzazione dei servizi per il contenimento del contagio, sarà obbligatorio l’utilizzo delle mascherine già dai luoghi di accesso al servizio e anche a bordo. Altrimenti il conducente è autorizzato a far scendere chi non rispetta la disposizione. Anche gli addetti devono indossarla, quelli di terra anche i guanti. I controlli saranno ridotti e non saranno effettuata a bordo ma a terra o alla salita e discesa. A bordo è sospesa la vendita dei biglietti, si consiglia di acquistare quelli elettronici.

Regole nuove anche per la salita e la discesa, a seconda del mezzo. Minibus a porta singola: utilizzabili solo con protezione anti fiato del posto di guida, utilizzando idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale. Bus a due porte: di prassi vanno impiegate entrambe le porte per separare i flussi di ingresso e quelli di uscita. Nelle more dell’adeguamento con protezione anti fiato del posto di guida, è consentito il non utilizzo della porta anteriore e l’interdizione dell’area di guida, adottando flussi separati prima in discesa e poi in salita dalla porta posteriore, al fine di garantire il distanziamento fisico. Bus a 3 porte: non utilizzo della porta anteriore limitando il posto guida tramite catenella o nastro di segnalazione bianco rosso posizionati dietro la prima fila di sedili e comunque oltre un metro dall’autista. Utilizzo delle rimanenti porte in modo separato per la salita e per la discesa.  In ogni caso è vietato lo stazionamento nell’area adiacente al posto di guida o l’avvicinamento al conducente per qualsiasi motivo.

Previsti poi i separatori tra sedili, il divieto della funzione ricircolo dei sistemi di condizionamento dell’aria o l’installazione di paratie che impediscano la normale areazione della postazione di guida o di parti dell’abitacolo. L’igienizzazione dei mezzi andrà fatta tutti i giorni e la sanificazione sarà periodica. L’ordinanza contiene disposizioni anche relativamente al trasporto pubblico a fune, in cui va garantito il distanziamento di almeno un metro delle persone e per cui valgono le medesime indicazioni relative ai dispositivi di protezione individuale.

L’ordinanza prevede anche indicazioni per l’organizzazione del lavoro: articolazione del lavoro con orari differenziati che favoriscano il distanziamento fisico riducendo il numero di presenze in contemporanea nel luogo di lavoro e impedendo assembramenti all’entrata e all’uscita con flessibilità di orari. Il prolungamento dell’orario di apertura degli uffici e dei servizi al pubblico ovvero con rimodulazione dell’orario di lavoro, anche in termini di maggiori flessibilità giornaliera di orario e settimanale, compatibili con i servizi di trasporto pubblico locale o con altre forme di utilizzo di mezzi privati. Il massimo ricorso al lavoro agile o al telelavoro, minimizzando i necessari contatti in presenza presso le sedi di lavoro in modo omogeneo nell’arco della settimana e al di fuori degli orari di punta. L’informazione del personale circa le opportunità offerte dai gestori dei servizi pubblici e dalle amministrazioni territoriali e nazionali, in materia di servizi di trasporto collettivo, applicazioni mobili per la mobilità, promozioni per l’acquisto di veicoli di trasporto individuale alternativi quali biciclette, monopattini, scooter, segway.

ANIMALI DA COMPAGNIA – L’altra ordinanza riguarda gli animali da compagnia, in particolare le attività che rientrano nel codice Ateco 96.09.04 (presa in pensione, tolettatura, addestramento, custodia). L’attività di allenamento e di addestramento dei cani compresi quelli di guida per i non vedenti e di salvamento è consentita esclusivamente nei centri specializzati e nelle aree previste ed autorizzate, senza il contatto diretto fra le persone, nel rispetto del distanziamento sociale. L’attività dovrà essere svolta singolarmente, unitamente ai cani da addestrare, secondo una turnazione di utilizzo delle Zone di addestramento e allenamento cani e senza il contatto diretto fra le persone.

È consentito l’accesso ai canili e gattili nel territorio regionale per adottare un animale, previo appuntamento telefonico o con strumenti informatici, presenza di una sola persona, rispetto del distanziamento sociale. L’orario di apertura degli esercizi commerciali di vicinato diventa dalle 07 alle 21.

 



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