DANIELA GHERGO pone l’accento anche sulla gestione della struttura commissariale: «Servono risposte chiare e immediate sulla filiera di controllo e sulle modalità di gestione dell’assegnazione degli appalti. Com’è stato possibile che imprese collegate alla criminalità organizzata siano riuscite ad inserirsi nei meccanismi della ricostruzione e delle opere pubbliche senza che venissero subito attivati gli opportuni anticorpi istituzionali?»
LE CARTE DELL’INCHIESTA – La criminalità organizzata sarebbe entrata in affari con il costruttore arrestato nell’indagine della Dda e grazie al prestigio della sua ditta si sarebbe accreditata nella nostra regione evitando di destare sospetti. Nell’ordinanza il gip ha escluso l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Le contestazioni sono bancarotta, truffa aggravata ai danni dello Stato, utilizzo di fatture false, corruzione, turbativa d’asta e contratti di subappalto irregolari
LE CARTE DELL’INCHIESTA – Episodi di corruzione vengono contestati all’imprenditore Antonio Cervigni. Il 4 novembre sono stati fissati gli interrogatori preventivi per altri 5 indagati, tra cui il maceratese Andrea Intermesoli che compare nell’inchiesta per la vicenda delle ex Monachette
LE CARTE DEL’INCHIESTA – Sotto la lente degli inquirenti i rapporti tra l’ex capo di gabinetto del governatore Acquaroli che gli contestava pressioni su funzionari, e due imprenditori (Antonio Cervigni e Antonio Ezechielli) con cui avrebbe costituito una vera e propria società. Le mire politiche guardavano anche a Macerata, in caso non ci fosse stata la ricandidatura di Parcaroli a sindaco. L’avvocato difensore Gabriele Cofanelli: «Sono stato a trovarlo in carcere, stiamo leggendo le carte. L’ho trovato più sereno». Lunedì l’interrogatorio. Indagato per corruzione anche il fratello, il commercialista Roberto Pistarelli, per i lavori a Palazzo Fazzini a Camerino
SANITA’ – Oltre al nuovo concorso pubblico per la copertura di 20 posti da dirigente medico in svariate discipline, l’azienda sta procedendo al conferimento di incarichi in Radiodiagnostica e Neuropsichiatria infantile, all’inserimento di nuovi infermieri, educatori professionali per la Casa Rossa e operatori sociosanitari attraverso scorrimenti di graduatoria
DOMANI sarà celebrata l’opera quotidiana dei 4.396 volontari delle Croci Gialle, Croci Verdi, Croci Bianche, Croci Azzurre e delle Pubbliche Assistenze Avis anche con monumenti illuminati di arancione
INCHIESTA DDA – I meloniani Giacomo Bugaro e Andrea Putzu difendono il governatore Acquaroli dopo la richiesta delle dimissioni: «Il solito doppiopesismo della sinistra. Il presidente è il primo a voler fare piena luce sulla vicenda. I cittadini marchigiani meritano risposte serie sulla ricostruzione e sull’utilizzo dei fondi destinati ai territori terremotati»
SENIGALLIA – Il parroco don Andrea: «I cestini tradizionali per le offerte rimarranno. Non si tratta di una sostituzione, ma di un’integrazione. È una prova che affrontiamo con spirito pratico: vedremo col tempo come risponderà la comunità»
REAZIONI – Le opposizioni in Consiglio regionale: «Perché il presidente dopo le segnalazioni su Pistarelli non si è rivolto agli organi competenti? Vada in procura a raccontare tutto ciò che sapeva». L’associazione costruttori edili: «Da sempre impegnati nella difesa della legalità nell’interesse dei territori e delle imprese». Querelle tra Andrea Nobili (Avs) ed Elena Leonardi (Fdi)
CORRIDONIA – Il commissario straordinario ricostruisce le criticità emerse negli ultimi mesi e si interroga sulle modalità con cui alcune imprese sarebbero riuscite a entrare nell’Anagrafe antimafia. «Soggetti che si sono inseriti in maniera truffaldina, inserendo dei dati falsi. Nella ricostruzione abbiamo mostrato un cambio di passo e quanto avvenuto ci indigna e ci addolora. Ora dobbiamo tutelare le famiglie». FOTO/VIDEO