BARBARA – Si tratta della Bmw Serie 1 bianca, che la 56enne stava guidando. A confermarlo i documenti ritrovati al suo interno. La 56enne è la mamma di Noemi Bartolucci, la 17enne trovata senza vita nei pressi di Corinaldo dopo essere stata trascinata dalla piena del fiume. Svuotata dal fango, il corpo della donna non è stato trovato. Le ricerche proseguono.
CASTELLEONE DI SUASA – Dopo il lembo di felpa indossata dal bimbo di 8 anni e il suo zainetto, questa mattina sono state trovate le scarpe. Le ricerche dei vigili del fuoco proseguono con i sommozzatori e cani molecolari in grado di trovare persone in qualsiasi condizione si trovino. Sul posto sono presenti anche i parenti e il papà, Tiziano Luconi
ANCONA – Il governatore Francesco Acquaroli ha tenuto una conferenza stampa questa sera per fare il punto sull’emergenza. La ricostruzione della gestione della notte che ha sconvolto la zona di Senigallia. La responsabile della sala operativa di Protezione Civile, Baldoni: «Quando l’operatore ha capito che i fiumi non reggevano l’acqua ha contattato i sindaci e li ha chiamati uno per uno. Abbiamo seguito le procedure, non c’erano squadre pronte perché era allerta gialla e non lo prevede»
BARBARA – Il rinvenimento è stato fatto a otto chilometri di distanza dal punto in cui l’impatto dell’onda in piena ha travolto l’auto sulla quale viaggiavano il piccolo di 8 anni e la mamma Silvia Mereu. Il papà Tiziano Luconi: «Vorrei ribadire e sottolineare i miei più sentiti ringraziamenti a tutti gli Eroi delle Forze dell’Ordine che hanno preso e prendono parte alle ricerche di Mattia»
SENIGALLIA – A Brugnetto, lungo Strada Provinciale Corinaldese, vicino a Mandolini, il Misa ha travolto le abitazioni e l’acqua è in parte defluita solo oggi. L’appello dei residenti: «Abbiamo bisogno di ruspe, idrovore e spalatori. Ancora nessun soccorritore è arrivato»
BARBARA – Oltre 100 uomini del Soccorso Alpino, sommozzatori dei vigili del fuoco e dei carabinieri, continuano per il terzo giorno a setacciare la zona, anche di notte, ma di Brunella Chiu e del piccolo Mattia di 8 anni non vi è ancora alcuna traccia nonostante sia stata sondata un’area da 15 chilometri rispetto al punto di impatto dell’onda di fango, detriti e macerie
ANCONA – I militari Forestali e del Nucleo Investigativo hanno acquisito il materiale necessario per fare chiarezza se l’alluvione che ha devastato le Marche nella tragica e drammatica giornata di giovedì, sia dovuta a Madre Natura o negligenza umana
SENIGALLIA – Alfredo Cicchetti abita lungo via Stradone Misa, a due passi dal fiume che in quel punto ha poi raggiunto un livello su strada di un metro e mezzo di altezza. «Quando siamo usciti era l’apocalisse». Ora è ospitato al Seminario Arcivescovile dove vengono accolti gli alluvionati. Il direttore della Fondazione Caritas Senigallia, Giovanni Bomprezzi: «Oltre 90 persone sono arrivate ieri. Qui diamo anche un cambio di abiti e quanto di necessario. Un’anziana è venuta a bussare questa mattina in vestaglia e pantofole, impaurita per la pioggia»
SENIGALLIA – La furia del fiume Misa ha spazzato via l’appartamento di Fabrizio Taffoni e Simona Carottii e della figlia Eugenia. «Tutto è successo in un attimo. L’acqua ha iniziato ad entrare e subito è cresciuta. Non potevamo sederci. Siamo rimasti fino alla mattina sperando che qualcuno si accorgesse di noi. Al buio, non sapevamo nemmeno che ore fossero»
TRAGEDIA – Si tratta di Michele Bomprezzi, 47 anni, recuperato nella zona di Serra de Conti. Ricerche ancora in corso per il piccolo Mattia di 8 anni e Brunella Chiu, entrambi di Barbara