LA SQUADRA Mobile ha trovato un 23enne a cui era stata revocata la misura dell’affidamento in prova, il giovane è finito in carcere a Fermo. Tre anni fa era stato arrestato per aver rapinato e picchiato un’anziana
IL BOLLETTINO del Servizio sanità – Positivo l’8,5% dei tamponi. Due persone in più in terapia intensiva. Il tasso di incidenza cumulativo arriva a 61,80
L’ANALISI di Ugo Bellesi – La ripresa si allontana: manca il personale qualificato e aumentano i costi delle materie prime. Ancona prima nella regione per imprese gestite da donne. In 9 mesi 11.929 infortuni sul lavoro con 25 morti. In difficoltà anche pesca e agricoltura
RECANATI – La direzione ha comunicato la disponibilità ai sindacati nel corso di un incontro che si è svolto oggi. Le trattative proseguono il 9 novembre
IL BOLLETTINO del Servizio sanità – Meno tamponi di ieri ma quasi cento casi in più. Tre le persone morte in regione, 62 nuovi casi nell’Anconetano
SISMA – Il governatore e il sindaco Silvia Bernardini hanno tagliato il nastro a Casetta Ruggeri dopo il restyling. Per il primo cittadino: «è il segno dell’importanza di ricominciare a vivere normalmente». Al cimitero di di Castelmurato sono pronti i 150 loculi provvisori
IL CONVEGNO organizzato da Istao e Intesa San Paolo – Nel primo semestre dell’anno il settore nelle Marche ha fatto registrare un più 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Cristina Balbo, dirigente dell’istituto di credito: «In questa fase la priorità è rendere strutturale la ripresa in atto»
IL BOLLETTINO del Servizio sanità – Il tasso di incidenza cumulativo supera quota 50. Le provincie con più casi sono Fermo e Macerata (39 e 32), 15 nell’Anconetano. Altre due persone sono morte
TRAGUARDO – Laureata in Biologia marina, esperta del mondo degli squali, Noemi Massaccesi da tempo milita in Macerata Sub, settore trainante dell’associazione “Polisportiva maceratese del tempo libero”: ha passato la prova a pieni voti
IL COMMENTO di Fabrizio Cambriani sulla corsa alla segreteria democrat fra atavici conflitti che durano da decenni e l’incapacità di individuare un’alternativa alla destra. L’uscita di Mangialardi ( “la candidatura di Mastrovincenzo mi sorprende mi rammarica”) dettata dal fatto che dovrebbe lasciare il ruolo di capogruppo. Sullo sfondo i posizionamenti in vista della corsa al Parlamento