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Colpo in casa di Paolo Costanzi,
ladri in fuga con 15mila euro

ANCONA - Svaligiata venerdì sera l'abitazione nel quartiere Grazie del dirigente regionale e avvocato, i malviventi hanno rubato contanti e gioielli. Alla stessa ora un raid anche in un appartamento in via Cupramontana, ma qui non è stato sottratto nulla
domenica 26 febbraio 2017 - Ore 01:00
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Foto d’archivio

di Federica Serfilippi

Un maxi colpo da oltre 15 mila euro, tra gioielli e contanti rubati. Sarebbe questo l’ammontare del bottino finito nella mani di una banda di ladri che venerdì sera si è intrufolata nella villa di Paolo Costanzi, avvocato e vice segretario generale della Regione Marche. La casa, nel quartiere Grazie, era vuota al momento del blitz. Così come era privo di proprietari un appartamento di via Cupramontana che ha ricevuto la visita dei malviventi più o meno alla stessa ora in cui è stato compiuto il raid nell’abitazione del legale. È tra le 18.30 e le 20.30 che i ladri avrebbero agito. Se però da Costanzi hanno portato via un bottino da capogiro, nel secondo appartamento i ladri sono fuggiti a mani vuote. Un furto e uno tentato. Il funzionario regionale, 62enne originario di Fabriano ma da anni residente ad Ancona, ha lanciato l’allarme poco prima di cena, quando è rientrato nell’abitazione che divide con la moglie – anche lei dipendente della Regione – dopo aver terminato le ultime pratiche al lavoro. Avrebbe trovato quasi ogni stanza nel caos, prova evidente di come i malviventi abbiano cercato cosa rubare ovunque. Sul posto sono immediatamente arrivati i carabinieri del Radiomobile per un sopralluogo. Secondo una primissima ricostruzione, la banda di ladri sarebbe riuscita ad introdursi nel giardino che costeggia la villa oltrepassando la rete di protezione. Possibile abbiano trovato un valido supporto nella vicinanza di un parco pubblico accessibile a tutti poco distante dall’abitazione. Per entrare nello stabile hanno rotto una porta finestra. Il blitz dentro casa è durato pochi minuti. A finire nella refurtiva finale sono stati gioielli, preziosi e monili in oro. I ladri avrebbero anche preso pochi contanti. Il tutto, per un valore che potrebbe oltrepassare i 15 mila euro. La fuga non sarebbe stata vista da nessun testimone. È probabile che ad agire siano state due persone. Una terza avrebbe fatto da palo, pronta a lanciare l’allarme in caso di pericolo. I carabinieri venerdì sono dovuti intervenire anche in via Cupramontana. Un appartamento, situato al primo piano rialzato di un condominio, è stato il secondo obiettivo dei criminali. Anche in questo caso, il varco è stato aperto dalla rottura del vetro di una finestra posta sul retro. All’interno hanno messo a soqquadro ogni cosa, arrecando anche diversi danni. Poi, però sono fuggiti senza prendere nulla. Forse, si sono sentiti minacciati dall’arrivo dei proprietari o da qualche vicino insospettito dai rumori.

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