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Neonata rischia di soffocare,
salvata al telefono
dall’infermiere del 118

ANCONA - Sandro Magiacristiani ha guidato un parente della piccola nelle procedure di soccorso, per far riprendere il respiro alla bimba di appena 10 giorni di vita. Aveva avuto un rigurgito, a Monte San Vito. L'operatore: "Un regalo del Signore nel giorno del mio 60esimo compleanno"
giovedì 2 marzo 2017 - Ore 20:57
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Sandro Mangiacristiani

di Marina Verdenelli

Salva neonata che rischia di soffocare, guidando i familiari per telefono. Così Sandro Magiacristiani, infermiere del 118 di Ancona, ha strappato alla morte una piccola di 10 giorni di vita che ieri notte aveva avuto un rigurgito in culla, a Monte San Vito. La bimba è la figlia di una coppia di terremotati, che hanno trovato ospitalità in paese. Il salvataggio si è consumato a pochi minuti dalla mezzanotte e dal 60esimo compleanno dell’infermiere che ha vissuto il successo dell’intervento come un regalo divino. «Il Signore ha voluto farmi per il mio compleanno un regalo fantastico, salvare questa notte la vita di una neonata di 10 giorni», ha scritto su Facebook l’operatore. La telefonata l’ha presa lui, alla centrale di Ancona Soccorso. Erano le 23,43. «Prima ho parlato con la mamma – racconta Mangiacristiani – poi mi ha passato un parente perché lei era agitata. Ho dato le indicazioni di come mettere la piccola, cercando di farla respirare». La piccola era già cianotica. Mentre l’operatore avviava le procedure di soccorso al telefono, è partita l’automedica per raggiungere l’abitazione di Monte San Vito, con il personale sanitario. Minuti preziosi per non far mancare l’ossigeno alla bimba e salvarle quindi la vita. Poco a poco la piccola ha ripreso un filo di respiro. In casa hanno seguito le indicazione dell’infermiere che ha indicato i familiari su come mettere la bambina e cosa fare per aiutarla nella respirazione. Il resto lo hanno fatto gli operati del 118 arrivati sul posto. In sirena l’equipaggio ha raggiunto il Salesi dove la neonata si trova ora in osservazione ma fuori pericolo. Per l’infermiere è il sesto salvataggio al telefono, di questo tipo, su bambini che rischiano il soffocamento. «Sarebbe molto utile – suggerisce Magiacristiani – se nei corsi pre-parto insegnassero anche queste basilari tecniche di disostruzione nei bebè. Poche manovre indispensabili per intervenire in tempo». Mangiacristiani è ormai il volto del soccorso. Alle spalle ha anche due libri scritti per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di attrezzatura medica e sanitaria: “Uno sguardo dal cielo, i racconti dell’emergenza” e “Uno sguardo dal cielo, i colori dell’emergenza”.

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