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Fdi al Piano:
“Il quartiere chiede
controlli e ordine”

ANCONA - Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ha incontrato i residenti della Seconda Ancona. Eliantonio: “Problemi di sicurezza all’ordine del giorno”
sabato 4 marzo 2017 - Ore 13:51
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Gli attivisti di Fdi al mercato di piazza D’Armi

 

Fratelli d’Italia è parte con la campagna di ascolto dei quartieri, ad iniziare dalla Seconda Ancona. “Abbiamo scelto il Piano San Lazzaro come prima tappa – affermano i dirigenti Fdi-AN Angelo Eliantonio (portavoce comunale), Carlo Ciccioli (portavoce regionale), Fabrizio Del Gobbo (dirigente nazionale), Stefano Benvenuti Gostoli (dirigente provinciale) e Francesco Novelli (dirigente giovanile) – perché il tema più sentito in questa zona, ovvero quello legato alla sicurezza, è una nostra precisa priorità. In seguito ad un’attività di indagine e al confronto che abbiamo avuto con i residenti e con alcuni commercianti nei giorni scorsi, possiamo affermare con assoluta certezza che il quartiere continua a chiedere maggiore controlli e presenza delle forze dell’ordine, a causa di reiterati problemi di sicurezza e soprattutto a causa dell’annoso tema della non integrazione degli extracomunitari, che vivono seguendo i loro comportamenti senza tener conto delle nostre regole”. Fdi ricorda che attualmente sono 7400 gli stranieri residenti anagraficamente nel quartiere rispetto ai 1000 di quindici anni fa, il 22,7% della popolazione. Il 50% dei negozi del quartiere, cioè la metà esatta del commercio è gestita da cittadini di nazionalità straniera.

“Questo – sostengono gli esponenti del partito – sta portando a modificare profondamente stile di vita e condotte della popolazione storica con difficoltà a poter mantenere gli stessi livelli di sicurezza consolidati. Per essere noi, anche nel massimo spirito di accoglienza e di tolleranza dobbiamo evitare che la situazione vada fuori controllo e che le condizioni di convivenza diventino insostenibili: risse, accoltellamenti, furti, scippi e prepotenza sono all’ordine del giorno”. Il partito riassume quindi in cinque punti le azioni che sono ritenute necessarie. “Maggiori controlli, con un pattugliamento fisso della polizia municipale, intensificazione della presenza dello Stato con aumento della frequenza della forze dell’ordine, chiusura delle attività commerciali gestite da stranieri che non rispettano le regole e che fanno concorrenza sleale e offrono merci contraffatte e non conformi agli standard previsti dalla legge, controlli costanti negli edifici abbandonati in cui si accampano individui malintenzionati senza fissa dimora, sostegno e protezione delle attività gestite dagli anconetani e dagli esercenti storici del mercato e del quartiere. Fratelli d’Italia-AN sostiene gli italiani che vogliono continuare a vivere secondo i nostri costumi e le nostre tradizioni” conclude il partito.

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