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Minacce fasciste al circolo Malatesta
“C’è la firma di Casa Pound”

ANCONA - Il gruppo lo ha reso noto sui social, postando tanto di biglietto che sarebbe stato spedito dagli attivisti di estrema destra. Sel e Ancona bene comune: "Solidarietà agli anarchici. Intolleranza e razzismo non passeranno". Casa Pound nega e prende le distanze: "Volantino falsificato"
mercoledì 8 Marzo 2017 - Ore 19:35
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Il biglietto recapitato al circolo Malatesta

 

La pagina Facebook dove il gruppo denuncia le minacce subite

 

Aggiornamento del 9 marzo: 

Casa Pound si dissocia dal gesto, accusando ignoti di aver falsificato il volantino:

“Sia chiaro a tutti – scrive Andrea Lamona, responsabile marchigiano di CasaPound Italia in una nota – questo non è il nostro stile. Il nostro movimento non ha bisogno di minacciare nessuno, soprattutto chi, ridotto all’impotenza politica, non ha altro sfogo che l’antifascismo. CasaPound ha sempre agito alla luce del sole, senza mai temere alcun tipo di confronto. Lasciare un volantino del genere è, ai nostri occhi, solamente un atto di vigliaccheria, per fortuna basta dargli un’occhiata per capire che un volantino del genere non può provenire dal nostro movimento”. “Per chiunque crede – continua Lamona – che basti copiare da internet una immagine per farsi passare per appartenente a CasaPound, non ha capito nulla: il nostro simbolo, per essere autentico, necessita di un sacrificio e di un impegno quotidiani, e soprattutto di un coraggio che non si abbasserebbe mai a tali bassezze”. “A quelli del Gruppo Malatesta – conclude Lamona – diciamo che hanno perso l’ennesima occasione per ben figurare, vista l’assoluta evidenza della falsità di quel volantino, ma si sa: stiamo ancora cercando nemici intelligenti”.

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Il circolo Malatesta di Ancona oggetto di minacce fasciste. Il gruppo lo ha reso noto sui social, postando tanto di biglietto che sarebbe stato spedito da Casa Pound. «Dichiarazioni al momento non ne facciamo – risponde poi un portavoce del gruppo, contattato al telefono – vedremo in seguito». Sulla bacheca Facebook la foto del biglietto ricevuto che porta la firma di Casa Pound e dove c’è scritto che «bisogna ripulire Ancona dalle m……e anarchiche e dalle zecche puzzolenti dei centri (a)sociali». Il biglietto sarebbe stato trovato questa mattina nella cassetta della posta e non sarebbe l’unico, con minacce, ricevuto al circolo. «Dopo altri “avvertimenti” ricevuti nei giorni scorsi – continua il post pubblicato – nella cassetta delle lettere della sede Usi di Ancona e del Malatesta. Abbiamo trovato un foglio di esplicite minacce di Casa Pound contro nostra sede e nostro gruppo. La lettera, come potete vedere, non è anonima ed è addirittura firmata “Casapound Marche- Ancona”». La notizia si è subito diffusa in città e ha portato Sel e Ancona bene comune ad intervenire in difesa del circolo. «Solidarietà agli attivisti del Malatesta e dei Centri Sociali – scrivono i consiglieri comunali Francesco Rubini e Stefano Crispiani – ad Ancona non c’è spazio per Casa Pound ». Il gruppo consiliare esprime ferma condanna di fronte alla minacce fascio-mafiose recapitate dagli squadristi di Casa Pound nella sede del circolo anarchico Malatesta. «Esprimiamo inoltre a loro e ai militanti dei centri sociali – continuano i consiglieri – anch’essi tra gli obiettivi delle minacce, la più totale solidarietà e vicinanza politica. Le loro battaglie contro ogni rigurgito fascista sono anche le nostre, nelle piazze come dentro le istituzioni. Ad Ancona non c’è spazio per Casapound, né per ogni scarto storico a loro simile. La loro intolleranza e il loro razzismo non passeranno».

(Mar. Ve.)

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