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Edilizia scolastica,
fondi per 700 milioni
ai Comuni delle Marche

RISORSE - Ad annunciare l'arrivo dei contributi, il deputato anconetano Piergiorgio Carrescia che ha scritto ai sindaci delle città interessate per la provincia di Ancona e Macerata, dopo aver avuto conferma dal sottosegretario Rughetti. Finanziamenti soprattutto per l'edilizia scolastica, l'adeguamento sismico, i processi di fusione tra piccole realtà
giovedì 16 marzo 2017 - Ore 15:57
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Il deputatp di Ancona, Piergiorgio Carrescia

 

In arrivo dal Governo 700 milioni per l’edilizia scolastica e gli adeguamenti antisismici nelle Marche. Ad annunciarlo il deputato anconetano Piergiorgio Carrescia che ha informato i sindaci dei Comuni che riceveranno le risorse. «Ho avuto conferma dal sottosegretario per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Angelo Rughetti – spiega Carrescia nella lettera inviata agli amministratori -, che è stato firmato il decreto del ragioniere generale dello Stato che attribuisce a Comuni spazi finanziari per l’anno 2017 per complessivi 700 milioni, da utilizzare in settori come l’edilizia scolastica e gli adeguamenti alle norme antisismiche. Si tratta di fondi finalizzati a favorire gli investimenti che danno avvio all’attuazione del cosiddetto Patto di solidarietà nazionale verticale». Nello specifico, gran parte dei contributi saranno da destinare all’edilizia scolastica (428 milioni) e ad altri interventi sull’edilizia pubblica (164 milioni). Finanziamenti anche per contrastare il dissesto idrogeologico (36 milioni) e per l’adeguamento antisismico degli edifici (29 milioni). Premiati, infine, i piccoli Comuni sotto i 1.000 abitanti (23 milioni) e i Comuni che hanno concluso i processi di fusione (20 milioni).

Contributi per l’edilizia scolastica sono stati concessi ai Comuni di Ancona (496 mila euro), Camerano (600), Chiaravalle (337), Filottrano (370), Loreto (149), Monte Roberto (56), Monte San Vito (167) per la provincia di Ancona, mentre nel Maceratese ai Comuni di Appignano (29), Loro Piceno (240) Petriolo (1.393), Recanati (1.358), Ripe San Ginesio (101).

Per altri investimenti sono stati riconosciuti contributi ai Comuni di Barbara (58), Chiaravalle (345), Mergo (60), Monte Roberto (45), Polverigi (100) e Montefano (50). Finanziato poi il piccolo Comune di San Paolo di Jesi (46), Trecastelli per la fusione (562) e Treia (407) per investimenti di adeguamento e miglioramento sismico.

«Attraverso lo strumento del Patto di solidarietà nazionale verticale – conclude Carrescia – sono stati assegnati fondi agli enti locali per favorire spese di investimento prioritarie, un concreto riconoscimento ai sindaci e agli amministratori e alle comunità che rappresentano».

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