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Ancona a picco,
il Sudtirol buca il Del Conero

LEGA PRO - I dorici perdono 1-0 (gol dell'ex Tulli), rimangono ultimi in classifica e sprecano l'occasione di portarsi a un punto di distanza dalla zona playout
domenica 26 marzo 2017 - Ore 21:11
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di Giuseppe Giannini

L’Ancona stecca la prima delle tre chance salvezza. I dorici perdono anche col Sutirol che si presentava al Del Conero dopo tre sconfitte di fila e il cambio di mister. E sfuma così la possibilità di rifarsi sotto ad un punto dall’accoppiata Lumezzane (che i dorici affronteranno domenica prossima in trasferta) e dal Teramo (che salirà al Del Conero mercoledi 5 alle 20,30). Il distacco resta di quattro punti e l’Ancona fanalino di coda con un piede già nei dilettanti. Completamente sbagliato l’approccio del match e altoatesini in vantaggio dopo 10′. A decidere la gara la legge dell’ex. A segno di testa Giacomo Tulli che ha vestito la maglia biancorossa nel primo anno di Lega Pro. Ma non è esente da responsabilità la retroguardia anconetana che lo lascia troppo solo sul primo palo. Stesso discorso per Anacoura che si fa sorprendere. E più in generale tutta la banda biancorossa che non ci mette quel qual cosa in più, mai come ora necessario per risollevarsi da una situazione disperata. Ma anche dopo il gol i dorici balbettano per tutto il primo tempo. Solo nella ripresa arriva la reazione della squadra. Generosa ma sterile. Proprio come l’Ancona ancora a digiuno nel proprio campo dove non ha mai segnato nel 2017. Un solo punto nelle ultime dieci partite. Numeri che fanno sembrare una missione impossibile quella di De Patre. Che in sala stampa denuncia la condizione approssimativa di molti giocatori e ha annunciato che d’ora in poi punterà solo su chi lo segue. Tuttavia anche il mister finisce sul banco degli imputati. In particolare per le sostituzioni di Agyei e Frediani. Il numero dieci esce da migliore in campo. Mentre Frediani, anche se decisamente sotto tono, resta uno dei pochi ad avere i colpi per trovare la via del gol. Anche perché Del Sante alza bandiera bianca nel riscaldamento per un problema agli adduttori. Lo sostituisce Momentè autore della ennesima prova evanescente. E così anche le occasioni che arrivano nella ripresa diventano rimpianti di una squadra che sembra giocare contro se stessa. Perché se la traversa centrata da Agyei può essere il simbolo di un periodo in cui tutto gira storto, Zampa e Momentè sciupano di testa due gol fatti. E non può essere solo colpa della sfortuna.

La cronaca – Parte meglio l’Ancona che conferma il modulo con tre uomini a sostegno del centravanti Momentè. Al 3′ Forgacs prolunga di testa per Bariti che entra in area e al volo prova a uccellare Marcone in ritardo nell’uscita ma calcia sul fondo. È solo un fuoco di paglia. Perché al primo affondo l’Ancona va subito in difficoltà. Al 9′ la linea dorica si alza male, Tulli raccoglie in area e supera Anacoura ma poi si intreccia sul pallone al momento di calciare. Il fantasista si riscatta un minuto dopo quando su cross dalla sinistra si infila tra le maglie di Cacioli e Ricci e schiaccia in porta di testa senza neanche saltare la palla del vantaggio ospite. L’Ancona è stordita e si fa rivedere solo al 35′ con Cacioli che in mischia su corner spedisce di poco a lato. I dorici crescono e al 40′ Bariti traglia un traversone da destra per Frediani che di testa colpisce alto. L’Ancona insiste a destra. Bariti guadagna il fondo e scarica per Daffara. Cross che taglia l’area piccola senza che nessuno riesca a deviare in porta. Nel finale fiammata del Sudtirol, triangolo nei sedici metri tra Cia e Gliozzi con Nicolao che capisce tutto e esce palla al piede. Replica dorica con Forgacs che mette un rasoterra velenoso su cui si accartoccia il portiere.
Nella ripresa l’Ancona si getta in avanti e fa la partita. Al 9′ lampo di Agyei che va molto vicino a riaprire il discorso. Il numero dieci si libera sulla trequarti di due uomini e calcia un bolide dai 20 metri che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Ci prova su punizione Momentè ma al 11′ batte a giro oltre la traversa e al 13′ di potenza conquista un corner. Sul tiro dalla bandierina Cacioli prolunga sul secondo palo per la testa di Agyei e palla respinta dal difensore sulla linea di porta. I dorici reclamano il rigore che arbitro e guardialinee non vedono. Il Sudtirol si rintana nella propria area e con le traiettorie di Voltan dalla bandierina l’Ancona crea qualche grattacapo agli ospiti. Ma Zampa (28′) e Momentè (40′) completamente liberi sul secondo palo incornano sul fondo a porta vuota. Segnali poco confortanti ma in linea con le enormi difficoltà della squadra in fase realizzativa. Mali che difficilmente può curare un tecnico. Il mister può indicare la strada per la porta ma a buttarla dentro ci devono pensare i calciatori. Che escono di nuovo sconfitti e tra i fischi del pubblico. Ma anche mettendo da parte la situazione ambientale da brividi è difficile aspettarsi un atteggiamento diverso da tifosi che non gioiscono da tre mesi.

ANCONA – SUDTIROL 0-1

ANCONA (4-2-3-1): Anacoura 5,5; Daffara 5,5, Ricci 5, Cacioli 5, Nicolao 5; Zamp 5,5, Agyei 6,5 (36′ st Gelonese sv); Forgacs 5 (7′ st Mancini 5,5), Bariti 6, Frediani 5 (24′ st Voltan 5,5); Momentè 4,5.
A disp: Scuffia, Bellucci, Di Dio, Bambozzi, Djuric, Paolucci, Bartoli. All. De Patre 5,5

SUD TIROL (3-5-2): Marcone; Riccardi 6, Di Nunzio 6, Bassoli 6; Tait 6,5, Broh 6 (19′ st Ranieri 6), Obodo 6,5, Cia 6,5, Lamolino 6; Gliozzi 6 (46′ st Baldan sv), Tulli 6,5 (39′ st Lupoli sv).
A disp: Montaperto, Baldan, Spagnoli, Torregrossa, Brugger, Packer, Bertoni. All. Colombo 6

ARBITRO: Capraro di Cassino 6.

RETE: Tulli 10′ pt

NOTE: spettatori 1482, incasso euro 8894,50; ammoniti Zampa, Cacioli, Obodo, Marcone,

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