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Spaccio: in manette
un 23enne anconetano

ANCONA - Da consumatore a spacciatore, aveva allestito un laboratorio in cameretta per confezionare le dosi. Gli agenti della squadra mobile lo hanno arrestato facendo irruzione a casa
sabato 1 Aprile 2017 - Ore 13:34
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Arrestato in casa per spaccio un 23enne anconetano. Gli agenti della squadra mobile di Ancona hanno fatto irruzione nell’appartamento dove il giovane G.G. vive con la sorella ed i genitori, nel quale i poliziotti hanno oltre un etto di marjuana e 2.600 euro circa in contanti, probabilmente frutto dell’attività di spaccio, dato che il giovane è disoccupato. Irruzione a colpo sicuro, visto che gli inquirenti conoscevano già il ragazzo come assuntore di stupefacenti dal 2014 e dagli indizi raccolti sembrava aver fatto un salto di qualità, diventando un pusher. Gli agenti hanno perciò monitorato i movimenti di G.G. e gli ambienti da lui frequentati, tra cui ci sarebbe anche la curva dell’Ancona 1905 di cui il ragazzo è tifoso, arrivando alla conclusione che il magazzino della droga fosse nella casa in cui vive con i genitori. E così è stato. La ricerca dello stupefacente si è fermata nella camera da letto dell’arrestato dove i poliziotti hanno rinvenuto sette barattoli in vetro e due buste in cellophane per il sottovuoto, con all’interno marijuana per circa 120 grammi. Un vero kit per confezionare le dosi quello allestito nella stanza del giovane nella quale gli agenti della mobile hanno trovato anche due buste di cellophane con chiusura ermetica con tracce di hashish e marijuana, due buste di cellophane con fori di forma circolare, 40 buste di cellophane trasparente, insieme a 2.600 euro in banconote di vario taglio. L’intera attività di indagine che ha portato all’arresto del 23enne anconetano è stata coordinata dal sostituto procuratore del tribunale di Ancona Serena Bizzarri e si è conclusa stamattina, sabato 1 aprile, con la convalida dell’arresto e con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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