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Funerali con gli onori militari
per il maresciallo Angelo Piccioni

OSIMO - La bara è stata portata a spalla dai colleghi ed è sfilata davanti al picchetto d'onore, scortata da due carabinieri in alta uniforme. Alle esequie ha partecipato anche il generale Salvatore Favarolo, vertice dell’Arma nelle Marche
martedì 4 Aprile 2017 - Ore 19:55
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La bara sfila davanti al picchetto d’onore (fotoservizio Giusy Marinelli)

Angelo Piccioni

 

Funerali con gli onori militari, oggi pomeriggio nel santuario di Campocavallo di Osimo, per il maresciallo Angelantonio Piccioni, morto domenica a 56 anni dopo un lunga malattia (leggi l’articolo). Il feretro è entrato in chiesa poco prima delle 15 portato a spalla dai colleghi, sfilando davanti al picchetto d’onore, e scortato da due carabinieri in alta uniforme. Dietro, la moglie del maresciallo, Daniela Baffetti con i figli Francesco e Ludovica, i parenti, tanti amici e conoscenti, i colleghi in divisa di Ancona e Osimo, quelli in congedo e poi professori e studenti del Pst di Osimo-Castefidardo.

Alle esequie solenni, in una chiesa gremita, hanno parteciperanno, tra gli altri, il generale Salvatore Favarolo, vertice dell’Arma nelle Marche con il colonnello Marco di Stefano, capo di stato maggiore della Legione Carabinieri Marche e il colonnello Luciano Ricciardi capo ufficio logistico della Legione Carabinieri Marche nonchè presidente del Co.b.ar., il maggiore Piero Pulsonetti della Legione Carabinieri Marche, il colonnello Stefano Caporossi comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, il capitano Raffaele Conforti, comandante della Compagnia carabinieri di Osimo e una folta delegazione di militari provenienti da vari comandi della provincia.

Il cappellano militare don Sergio Raparelli che ha concelebrato la messa con due religiosi del santuario e il diacono carabiniere Giuseppe De Sisto, ha avuto parole di conforto per i familiari durante l’omelia. Li ha rincuorati delle speranze spezzate ricordando “la serenità nei silenzi di Angelo che percepivo quando lo andavo a trovare. Nella sofferenza aveva accettato la malattia ed ora vive nella gloria di Dio”.  Prima della benedizione, il luogotenente Enrico Grossi, comandante della Stazione carabinieri di Castelfidardo, ha recitato al microfono la preghiera del carabiniere.

All’uscita dal santuario la bara è stata salutata dal picchetto d’onore poi, il corteo delle auto, aperto dal radiomobile dei carabinieri di Osimo, ha proseguito per Giulianova dove il maresciallo sarà sepolto. La messa di ottavario sarà celebrata lunedì prossimo 10 aprile, sempre nel santuario della Beata Vergine Addolorata di Campocavallo.

Il maresciallo Perticarà legge la prima lettura

l’appuntato scelto dei carabinieri e  diacono Giuseppe de Sisto

Don Sergio Raparelli cappellano militare

Il luogotenente Enrico Grossi recita la preghiera del carabiniere

Gen.Bg Salvatore Favarolo comandante legione carabinieri Marche

Col. Stefano Caporossi comandante provinciale

Cap. Raffaele Conforti

La bara sfila davanti al picchetto d’onore

 

I familiari del maresciallo Piccioni

Cap. Conforti, Col. Caporossi, Gen. Favarolo

Col. Luciano Ricciardi – Legione

Cap. Conforti, Col. Caporossi, Gen. Favarolo

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