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Portonovo, i parcheggi tornano
ai bagnini fino al 2020

ANCONA – Esclusi dalla gara per la gestione i contendenti, resta in campo solo la proposta del consorzio La Baia. Dal primo maggio si paga: ticket da 5 euro al giorno, la sosta rincara fino al massimo di 11 euro a luglio e agosto
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Portonovo, foto d’archvio Giusy Marinelli

 

di Emanuele Garofalo

Gara praticamente decisa, una delle due proposte in ballo è stata esclusa dal Comune, resta solo la cordata che ha gestito i servizi di Portonovo negli ultimi due anni. Ovvero, gli operatori del consorzio La Baia, con la coop Atlante per la gestione del verde, la società controllata da Conerobus, Conerobus Service, per il servizio navetta e il geometra Sandro Baldini. Esclusi invece i contendenti, l’associazione formata da Easy Help di Recanati e Marche Global Service per la mancanza di “capacità tecnico-professionali” recita la delibera del dirigente Giacomo Circelli. Manca l’aggiudicazione definitiva, ma ormai il risultato è scontato: i servizi e i parcheggi di Portonovo e Mezzavalle andranno fino al 2020 agli stabilimenti balneari. Al Comune un canone annuo, la base d’asta era di 37 mila euro all’anno, sono accettate solo offerte al rialzo, resta da vedere quale è stata l’offerta vincente. In cambio viene data la concessione di Portonovo. Oneri e onori: i gestori incassano i ticket della sosta, l’affitto dei 30 capanni, l’incasso del campeggio La Torre, ma in cambio devono fare pulizia e manutenzione anche della spiaggia libera di Mezzavalle, oltre all’offerta di un minimo di servizi, tra cui il bus navetta dal parcheggio a monte, un punto di informazione turistica, il salvataggio a mare, il trasporto rifiuti. I conti: nel 2016 i ricavi dalla gestione dei servizi della baia sono stati di 324 mila euro dal campeggio, 221 mila euro dai parcheggi, più l’affitto delle cabine da 11.400 euro a stagione, dove mediamente le offerte dei cittadini sono di 420 euro a capanno. Tra tutto, nel business plan stimato dal Comune si contano ricavi per 578 mila euro, a fronte di spese previste dal Comune per 549 mila euro (personale, navetta e Tari compresa). L’utile perciò sarebbe di soli 29 mila euro all’anno, da cui va sottratto anche il canone da pagare annualmente al Comune. Insomma, per andare almeno a pareggio bisogna risparmiare da qualche parte, o sperare in un’ottima stagione per i ricavi. E anche per questo, rincara ancora il ticket dell’alta stagione, fino a 11 euro per l’intera giornata nella baia. Le tariffe? Eccole. Si paga dalle ore 8 alle 18, la bassa stagione va dall’1 maggio al 30 giugno e di nuovo dall’1 settembre al 30 settembre. A maggio, giugno e settembre, il ticket giornaliero nel parcheggio a monte è di 3 euro, il parcheggio giornaliero nella baia è di 5 euro. Il ticket orario è di 50 centesimi a monte e 80 centesimi nella baia. Le moto e i motorini pagano la tariffa unica di 2 euro, solo nella baia e non a monte, sia in bassa sia in alta stagione. In alta stagione, a luglio e agosto, nella baia c’è il ticket mezza giornata: 5 euro dalle 8 alle 13 oppure dalle 13 alle 18. Per l’intera giornata, ecco la stangata: 11 euro. Tariffa oraria di 1,50 euro. A monte, la sosta giornaliera si paga 5 euro, oppure 80 centesimi all’ora. Unici esenti dal pagare la sosta sono i mezzi elettrici in tutti i posti a disposizione. La sosta a monte è sempre comprensiva della corsa per il bus navetta.

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