Museo Carlo Urbani, arriva la realtà virtuale:
visita immersiva dal 25 aprile

CASTELPLANIO - Esperienza digitale dentro spazio espositivo dedicato a medico marchigiano con percorsi interattivi, contenuti multimediali e strumenti innovativi per visitatori e scuole. avvio fruizione dal fine mese con monitoraggio pubblico

Museo Carlo Urbani

Un viaggio dentro la memoria di Carlo Urbani, tra Marche e mondo, grazie alla realtà virtuale: al Museo Carlo Urbani di Castelplanio nasce una nuova esperienza immersiva che porta il visitatore dentro la sua storia.

La presentazione della postazione è fissata per il 23 aprile alle 11 nella sede del museo in via don Minzoni 1, dove saranno illustrate le modalità di utilizzo di visore e joystick. Il progetto è firmato da Acca Academy con il sostegno della Regione Marche attraverso il Programma regionale Marche Fesr 2021/2027 e la collaborazione di diverse realtà del territorio, tra cui il Comune di Castelplanio e l’Associazione Italiana Carlo Urbani.

Carlo Urbani

L’obiettivo è trasformare la visita in un’esperienza attiva e personalizzata, capace di far “entrare” il pubblico nella vita del medico marchigiano. Attraverso il visore, i visitatori potranno costruire percorsi immersivi tra immagini, video e audio, fino a momenti simbolici come il “volo” con il deltaplano di Urbani, ricreando un legame diretto con la sua storia e le sue missioni internazionali.

«Sarà il visitatore a costruire il proprio itinerario immersivo», spiega Graziella Santinelli, direttrice dell’Acca Academy, sottolineando la possibilità di interagire con contenuti multimediali esclusivi, tra cui tracce audio e materiali originali. Per i gruppi scolastici e numerosi è previsto anche un sistema di condivisione su schermo che permette di seguire il percorso in tempo reale.

«Il progetto si integra perfettamente nella nostra offerta e rende il museo tra i primi nelle Marche a proporre una visita di questo tipo», aggiunge il direttore del museo Roberto Gigli, evidenziando l’attenzione verso il pubblico giovane e le scuole. Per il sindaco Giuseppe Montesi, l’iniziativa rafforza il valore culturale del museo e la sua capacità di attrarre nuovi visitatori: «Il lascito morale di Carlo Urbani resta attuale e queste tecnologie aiutano a diffonderne i valori». L’esperienza sarà disponibile dal 25 aprile negli orari di apertura del museo. Il progetto sarà monitorato attraverso schede di valutazione per misurare coinvolgimento e gradimento del pubblico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X