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Giovani spericolati, Ruben Cittadini:
“Ok al tavolo di confronto
ma senza creare allarme sociale”

CASTELFIDARDO - L'assessore alle politiche giovanili ritiene che "la maggior parte dei ragazzi fidardensi sia impegnata a costruire. L'episodio degli attraversamenti di via IV Novembre? Caso sporadico - dice- ma la situazione va tenuta sotto controllo". L'opposizione per voce di Enrico Santini (Pd-Bic) chiede uno studio statistico sul disagio giovanile
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La giunta di Castelfidardo: l’assessore Cittadini è il primo da sinistra

L’adolescenza è un periodo particolare, di grandi cambiamenti, l’abbiamo vissuta tutti. Voglio però pensare che la maggior parte dei giovani di Castefidardo è impegnata a costruire qualcosa di bello piuttosto che a vivere nel disagio. Nella nostra città c’è una civica scuola di musica con 400 iscritti, sono attive tante associazioni sportive e di volontariato, ed esistono contenitori culturali come l’On Stage o il nuovo Boccascena che convolgono tanti ragazzi nella loro espressione artistica. Gli stessi ‘sound art corners’ ideati dalla nostra amministrazione comunale in occasione degli eventi per riqualificare il centro storico, offrono a tutti la possibilità di manifestare aspirazioni e talento con spettacoli dal vivo”.

Ruben Cittadini

L’assessore Ruben Cittadini non minimizza sulla vicenda degli attraversamenti spericolati su via IV Novembre (leggi l’articolo). Preferisce piuttosto essere cauto e oggettivo. “Potrebbe essersi trattato di un caso sporadico ma, certo, la situazione va monitorata e tenuta sotto controllo – dice – oltrettutto la zona è sorvegliata da telecamere. Trovo pertanto utile istituire il tavolo di confronto inter-istituzionale proposto da Annunziata Brandoni, anche perché avevano già pensato di creare uno spazio di confronto con le famiglie, con i giovani, per capire tutti insieme che cosa si può fare di più a Castelfidardo. Le istituzioni però non possono essere l’unico punto di riferimento nella crescita dei più giovani, non possono surrogare la famiglia, che, non dimentichiamolo, resta il primo canale educativo. Ben venga, quindi, il dialogo ma sarebbe anche opportuno non generalizzare o creare allarme sociale su situazioni negative, soprattutto sui social media”.

‘Mercastello’, una delle manifestazioni studiate dall’amministrazione comunale pentastellata per rilanciare la vita del salotto cittadino

Sono diversi i progetti in bozza già sulla scrivania dell’assessore. “Uno degli obiettivi che vorremmo perseguire è quello di riportare i giovani in centro, dove c’è anche un maggiore controllo sociale rispetto alla periferia – ricorda Ruben Cittadini – In questa direzione vanno le ultime iniziative di promozione turistico-culturale che abbiamo organizzato. Un’area, in particolare, che vorremmo rivalutare come luogo di aggregazione giovanile è anche quella del Monumento. A breve riaprirà il bar con la nuova gestione di una pasticceria di Ancona e contiamo di ospitare sugli spazi del Monumento eventi del cartellone delle manifestazioni estive”.

Enrico Santini

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere di opposizione Enrico Santini (Pd-Bic) che preferirebbe però ragionare sul nodo del disagio giovanile, in tutte le sue sfaccettature, partendo da un’analisi scientifica dei dati. “Il problema esiste – osserva l’ingegnere– Ma non è certo l’episodio di Sant’Agostino a dover far accendere la spia e far scattare l’allarme. A Castelfidardo sono anni che non si vedono studi con dati ufficiali capaci di radiografare la realtà giovanile. Studi che mettano in controluce il fenomeno dell’abuso di droghe, di alcol, della disoccupazione e dell’abbandono scolastico giovanile oltre che della tendenza alle devianze in genere. Sarà deformazione professionale, ma sono abituato a ragionare solo sui numeri”. Anche Santini, come l’assessore, preferisce però evidenziare come “di segno opposto è la partecipazione al volontariato, allo sport, ad eventi culturali, al livello di studio. Ci sono tanti giovani fidardensi che studiano, lavorano fuori, e sono vere eccellenze. Il nostro gruppo consiliare per tutta la scorsa legislatura ha reclamato questo genere di approccio nell’analisi del problema. Le cose non sembrano essere cambiate troppo con la nuova amministrazione comunale”.

(m.p.c.)

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