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All’Alberghiero di Loreto
cena solidale per i terremotati
di Monastero di Cessapalombo

BENEFICENZA - La conviviale vegetariana è organizzata per la sera del 5 maggio. Il preside Torquati: "La nostra scuola si è offerta come location dell'evento, offrendo il supporto dei nostri alunni e professori sia per la preparazione del cibo con menù a tema, sia per il servizio di sala, sia per il ricevimento degli ospiti"
martedì 2 Maggio 2017 - Ore 19:41
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L’istituto Einstein Nebbia di Loreto

L’Albeghiero di Loreto

Non dimenticano la sofferenza ed i disagi vissuti dalle popolazioni terremotate della frazione di Monastero di Cessapalombo, Borgiano e paesi limitrofi, l’Istituto alberghiero di Istruzione Superiore Einstein Nebbia di Loreto, la Ant onlus (Associazione Noi per Tutti ) di Ancona e alcuni volontari che hanno deciso di collaborare insieme per realizzare una raccolta fondi unitaria e collettiva per una buona causa. Una maratona della solidarietà partita mesi fa che si concluderà con una cena organizzata dall’Istituto alberghiero Einstein Nebbia venerdì 5 maggio alle 20, con la professionalità dei cuochi e degli insegnanti e il supporto degli studenti.

Dopo la scossa del 30 ottobre 2016 il territorio di Serrapetrona, Cessapalombo e Camporotondo, nell’Alto Maceratese, la situazione già grave è peggiorata: su mille abitanti, molti in età avanzata, almeno 700 dormono fuori in roulotte. La più colpita è Borgiano dove ci sono molte case deteriorate ec crollate, danni alle strutture agricole e il centro pesantemente lesionato: sono rimaste solo tre case agibili. Don Oreste Campagna, il sacerdote di 62 anni che coordina il progetto di solidarietà, conta con le donazioni di poter costruire un luogo di aggregazione (così come è stato fatto da poco a Fiastra). Per questo ha chiesto la collaborazione del Consorzio Forestale dei Sibillini. Al Consorzio è stata richiesta la donazione di una porzione di terreno del territorio forestale del Parco dei Sibillini in cui poter allestire la struttura. Attualmente è stato concesso un’appezzamento di terreno di 4500 mq.

La problematica urgente da risolvere è quella di poter dare dei servizi igienici adeguati a chi è rimasto a vivere nelle roulotte. Don Oreste, al telefono si è detto disponibile a garantire personalmente che i fondi raccolti vengano destinati a questo progetto e che la ricostruzione si svolga in modo trasparente e tutto il progetto sia tracciabile e monitorabile. In parallelo alla costruzione della zona di aggregazione, Don Oreste, intende inoltre riaprire l’accesso a quei luoghi creando una “strada della memoria” a scopo didattico ed educativo (con foto e didascalie didattiche esplicative) percorribile a piedi da gruppi scout, appassionati di montagna, turisti e quanti vorranno visitare quei luoghi in modo che chi calpesterà in futuro, quelle vie possa ricordare, comprendere e non dimenticare quanto accaduto.

“La nostra scuola – spiega Gabriele Torquati, il preside dell’Einstein Nebbia – ha deciso di aderire e organizzare la cena di beneficenza del 5 maggio, offrendo il nostro Istituto come location dell’evento stesso e offrendo il supporto dei nostri alunni e professori sia per la preparazione del cibo, sia per il servizio di sala, sia per il ricevimento degli ospiti. Nello specifico, i nostri professori hanno coinvolto gli alunni per la creazione di un menù idoneo all’evento, cercando di abbinare la creatività ai cibi che da sempre esaltano ed arricchiscono le nostre terre, come per esempio la ricotta di un’azienda di visso, o le mozzarelle artigianali di Porto Recanati, o il vino dell’ offidano, o le farine di grano provenienti da un mulino del recanatese etc. Allo stesso tempo i professori di ricevimento stanno lavorando con gli alunni per la creazione di volantini con cui coinvolgere la cittadinanza, hanno inoltre prodotto menù con stili differenti per ogni commensale, al fine di arricchire e rendere unico l’evento e si stanno destreggiando nella costruzione di una pagina facebook sulla quale saranno resi più accessibili gli eventuali aggiornamenti, come per esempio l’eventuale partecipazione di artisti o altro”.

Gabriele Torquati, il dirigente scolastico dell’Einstein Nebbia

Il dirigente scolastico ricorda inoltre che l’iniziativa è in sintonia “con il paradigma pedagogico che il nostro Istituto sta cercando di portare avanti da sempre, si sta tentando di coinvolgere gli studenti, fornendogli i supporti idonei ad una loro formazione tecnica, che li potrà aiuterà nel mondo del lavoro o degli eventuali studi universitari, ma senza mai dimenticare il connubio con la via valoriale che connatura l’uomo stesso e che può essere riassunta nell’amore verso gli altri e soprattutto verso chi soffre, affinché la formazione punti alla totalità della persona nella sua integralità. Ecco perché siamo stati ben felici di aderire al progetto di costruzione di un centro di aggregazione nel martoriato, e purtroppo da alcuni dimenticato, attenendomi alle testimonianze del responsabile del progetto Don Oreste Campagna, comune di Cessapalombo affinché i riflettori possano illuminare le difficoltà che questo piccolo comune sta affrontando e di riflesso i molteplici piccoli Comuni, che preziosamente incastonano il nostro appenino e che si trovano nelle medesime condizioni”. (Per info. e prenotazione cena telefonare al 339 3932028)

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