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Province senza fondi, Cisl alla Regione:
“Attiviamo confronto a livello centrale”

VERTENZA - Il sindacato chiede un tavolo per fare il punto e propone un percorso unitario per risolvere la precaria situazione finanziaria degli enti locali: "Bisogna porre fine alla attuale fase di confusione e incertezza e superare le tensioni che si stanno sviluppando nei territori
lunedì 29 maggio 2017 - Ore 18:47
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Province senza soldi, personale in sciopero, la Cisl regionale adesso chiede in una nota “un tavolo di confronto tra Regione, Province e sindacati per fare il punto della situazione”. L’appello è rivolto all’assessore Fabrizio Cesetti e al governatore Luca Ceriscioli, chiamati in causa per “portare insieme un percorso a livello centrale”. Perché è a Roma che verrà convertito in legge il decreto sugli Enti locali, che ha riconosciuto 110 milioni di euro a fronte dei 650 milioni necessari per mandare avanti le attività delle Province. “Le Province – dicono il segretario generale Fp Cisl Marche Luca Talevi e il segretario generale Cisl Marche Sauro Rossi – devono avere le risorse non solo per coprire i costi del personale, ma soprattutto per assolvere alle funzioni datele dalla legge in materia di scuole, strade, ambiente. Inoltre deve essere definita la Convenzione 2017 per i Centri per l’Impiego che devono essere messi in condizioni di operare concretamente dando una risposta ai lavoratori precari che vi operano da anni. Le Province devono avere altresì certezze sull’arrivo delle risorse dovute anche dalla Regione. È necessario e urgente – concludono – un confronto e un dialogo che solo la Regione può attivare per provare a porre fine alla attuale fase di confusione ed incertezza e superare le tensioni che si stanno sviluppando nei territori”.

Fondi tagliati, sciopero delle Province

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