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Offagna e le Feste Medievali 2017,
il ‘Paese della Fantasia’ è qui

RIEVOCAZIONI STORICHE - - Presentato stamattina della sala consiliare il programma della trentesima edizione della rievocazione storica in costume, al via venerdì 21 luglio
sabato 15 Luglio 2017 - Ore 19:22
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Feste Medievali 2017 di Offagna ai blocchi di partenza

Dal 21 al 29 luglio Offagna diventa “Paese della Fantasia”, è questo infatti il tema scelto dall’Accademia della Crescia per l’edizione numero trenta delle Feste medievali. Il programma delle rievocazioni storiche è stato illustrato stamattina nella sala consiliare del Comune di Offagna, col sindaco Ezio Capitani che ha fatto gli onori di casa. “Riuscire a organizzare di nuovo questa manifestazione è un traguardo significativo visto il momento storico che vive Offagna –ha esordito il primo cittadino da poco eletto-, ci stimola ad andare avanti ed è un punto di riferimento per tutto il paese, la prova massima di volontariato e socializzazione della comunità, per questo ringraziamo chi per 30 anni si è prodigato per le Feste medievali, perché le difficoltà non sono solo nostre ma anche delle associazioni viste le risorse scarse, tuttavia il Comune farà al sua parte e per questo bisogna dire grazie ai suoi operai che, seppur ridotti, stanno lavorando sodo con la Pro Loco”.

La rocca di Offagna durante le Feste Medievali

A portare i saluti della Pro Loco di Offagna il suo presidente Tristano Cairola che scherza sulla sua età (“è da rottamazione, ma lo spirito resta goliardico”). Cairola non nasconde le “difficoltà sempre maggiori dal punto di vista economico, avremmo voluto un programma più importante per il trentennale ma il budget non poteva essere sforato”. Poi rivela che in paese si era aperto un vivace dibattito su come far fronte a queste problematiche “C’è chi aveva proposto di ridurre le serate di feste da nove a quattro o di farle spalmate su 2-3 weekend o addirittura cancellarle o farle solo ogni due anni come accade altrove, invece abbiamo voluto riproporle come ogni anno e per questo ringrazio coloro che stanno lavorano per organizzarle”. Poi lancia un appello: “In Pro Loco siamo rimasti in 20 soci, c’è bisogno di iscrizioni anche per autofinanziarci, la comunità ci stia vicino perché la Pro Loco lavora per l’interesse di Offagna”. Giovanna Rinaldini, vicepresidente dell’Accademia della Crescia, che sceglie ogni anno il tema delle Feste, spiega che “il medioevo è stata epoca cupa ma nell’immaginario popolare c’erano animali fantastici, ricchezze favolose, mondi lontani e anche a livello colto l’intrattenimento era affidato ai romanzi cavallereschi come quelli su Re Artù, Mago Merlino, la ricerca del Graal che si sono poi tradotti in film e romanzi d’autore e fantasy come quelli sul Signore degli Anelli. Per questo abbiamo scelto Offagna Paese di Fantasia come tema che unisse rassegne, mostre, eventi durante le Feste medievali”. Tra gli appuntamenti clou seguiti dall’Accademia, quello finale del sabato con l’investitura dei Cavalieri della Crescia: onorificenza data dal 1991 a personaggi che attraverso il modo culturale, imprenditoriale o del volontariato hanno seguito i valori dei cavalieri, come generosità, sapienza e coraggio.

il presidente della Pro Loco di Offagna Tristano Cairola

Sandrina Socci, rappresentate storica della Pro Loco, ha ricordato durante la conferenza stampa i momenti topici delle Feste: si parte venerdì 21 e sabato 22 con le giostre a cavallo, poi fontane danzanti e corteo storico del regista Gianni Nardoni domenica 23 con i quattro rioni che sfileranno per le vie del paese. La Contesa con la Disfida Verbale e in Arme tra i rioni si terrà in piazza tra domenica 23 e lunedì 24. La novità è martedì 25 con lo spettacolo del Piccolo Nuovo Teatro, poi mercoledì 26 quello tradizionale del gruppo Sbandieratori. Giovedì torna la cena in piazza in onore del rione vincitore della Contesa della Crescia e che sarà ancora aperta a tutti (dietro prenotazione entro martedì 25) e allestita dal Ristorante Opera Nuova della Marca, noto per l’utilizzo di erbe spontanee e spezie aromatiche, che ben si abbinano col menù medievale. Quindi si chiuderà venerdì 28 con lo spettacolo del gruppo Tamburi di Offagna e sabato con l’investitura del Cavalieri della Crescia e i fuochi d’artificio dalla Rocca per celebrare il trentesimo delle Feste. In tutte le serate i ragazzi offagnesi dei gruppi Sbandieratori e Tamburi ma anche gli Infusio Vulgaris e il Clan Catene ardenti, animeranno le vie del borgo e il parco della Rocca con scene di vita medievale, mentre sarà possibile trovare nei vari angoli del centro spettacoli di menestrelli, falconieri, cantastorie, mangiafuoco, stregoneria, oltre a rassegne e convegni di stampo culturale e i musei di Offagna aperti anche di sera, quello della Rocca, di scienze naturali e della Liberazione.

Sala consiliare di Offagna, un momento della presentazione, stamattina, del cartellone 2017 delle Feste medievali

Francesca Meschini del rione Sacramento, che ha vinto la Contesa della Crescia 2016, ha parlato a nome dei quattro rioni (appunto Sacramento, Croce, San Bernardino e Torrione): “Siamo le quattro ruote della macchina organizzativa. Grazie a tutti i volontari che lavorano 12 mesi all’anno per preparare le rievocazioni storiche, la Disfida in Arme e Verbale e i quattro stand gastronomici”.
Luca Mazzieri del gruppo Tamburi ha sottolineato, per conto anche degli Sbandieratori, degli Infusio Vulgaris e del Clan Catene ardenti, l’impegno dei tanti giovani soprattutto offagnesi nel preparare spettacoli di grande richiamo da allestire durante le Feste. “Abbiamo provato anche ad abbinare la musica dei tamburi medievali con quelli della musica elettronica durante il Festival New evo di questi giorni” ha raccontato Mazzieri. Il manifesto dell’edizione 2017 è stato preparato dall’artista pesarese Wallas Lombardelli: “Il tema della fantasia mi ha aiutato molto, ho puntato –ha spiegato- sui colori del borgo e delle sue case arroccate, evitando umani e animali, come anche nella mia mostra che sarà aperta durante le feste in via del Monastero”. Infine l’assessore alla cultura e turismo Fabrizio Bartoli, presidente uscente dell’Accademia della Crescia e dunque sempre vicino alle Feste medievali, assicura che “l’amministrazione comunale punterà a valorizzare le risorse principali di Offagna, ovvero cultura e turismo. Pur senza molte risorse daremo il nostro contributo nel promuoverle, il volontariato di questa comunità lo merita”.

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