Nuova mappa delle farmacie ad Ancona:
più servizi a Montedago

OK AL PIANO di decentramento approvato dalla Giunta comunale per ridurre le eccedenze in centro e garantire assistenza adeguata alla popolazione sia nel cuore della città che nei quartieri in espansione urbanistica

Varata la revisione della Pianta organica delle farmacie di Ancona, per riequilibrare il servizio sanitario sul territorio comunale.
La decisione, approvata dalla Giunta comunale con voto unanime lo scorso 6 agosto, serve a correggere le disparità tra le zone delle città eccessivamente servite e quelle periferiche in espansione che hanno invece necessità di nuovi presidi sanitari per rispondere alle esigenze della popolazione, in linea con lo sviluppo urbanistico della città. L’intervento riguarda intanto la sede numero 6, la Farmacia Palmieri e Gaffuri.
I titolari hanno manifestato interesse a modificare l’attuale ubicazione delle sede in corso Garibaldi per trasferirsi nel quartiere Montedago (zona Q3) in via Tiraboschi, area che ha visto una crescita demografica massiccia negli ultimi decenni.
Secondo l’istruttoria tecnica allegata all’atto, si è infatti riscontrata «un’eccedenza nell’offerta del servizio nella zona centrale (della città) a discapito della sua omogenea distribuzione sull’intero territorio comunale». Ad oggi cinque farmacie si concentrano in un bacino di circa 8.500 abitanti, con distanze tra i presidi, in alcuni casi ridotte a pochi decine di metri.

La mappa territoriale revisionata delle 27 sedi farmaceutiche di Ancona (clicca sull’immagine per ingrandirla)

Ma non c’è solo la questione demografica. A pesare sono anche i limiti strutturali della sede in centro della farmacia che ha accettato il trasferimento. Gli attuali locali risultano insufficienti per permettere al presidio di adeguarsi alle moderne normative e agli standard sulla ‘farmacia dei servizi’. Il nuovo insediamento a Montedago risponde invece alla crescente domanda di una zona che «si caratterizza per la vocazione prettamente residenziale».
La delibera di giunta evidenzia che il Q3 richiede un potenziamento dei servizi di prossimità per garantire l’accessibilità sanitaria ai residenti, visto l’incremento che ha toccato alti picchi negli anni (oltre 3000 abitanti con un incremento della popolazione residente al 2010 del 1.060,9% secondo il Dossier pubblicato dal comune di Ancona nel 2012). Va chiarito anche che la rimodulazione della rete, immutata da 14 anni, non comporterà alcuna riduzione del numero totale di farmacie ad Ancona, che resta invariato a 27 unità.
L’atto prevede anche una complessa riassegnazione delle aree di utenza per garantire l’equità del servizio. Per compensare lo spostamento della sede numero 6, è stata studiata una nuova perimetrazione con redistribuzione dello stradario tra le sedi confinanti, individuate proprio in base al bacino d’utenza come prevede la normativa di settore. Altre farmacie, tra cui Zecchini, la Nazionale, la del Pinocchio e la San Gaspare, vedranno pertanto modificati i propri confini territoriali, riorganizzando l”area geografica’ in cui servono le diverse vie cittadine.

(Redazione CA)

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