Corso Garibaldi diventa cinema all’aperto
con i film di Corto Dorico

ANCONA – Sugli schermi delle panchine tecnologiche, fino a domani notte, si terranno le proiezioni delle opere che sono state in gara nel festival anconetano dedicato ai cortometraggi

Le panchine di corso Garibaldi con la proiezione dei film di Corto Dorico

L’isola pedonale si fa cinema all’aperto, nella notte a partire dalle 21.30 sugli schermi delle panchine tecnologiche di corso Garibaldi vengono proiettati i film in mostra nel festival anconetano Corto Dorico. Le proiezioni rientrano nel programma di Oltre Mole. I cortometraggi continueranno ad essere proiettati “in loop”, ovvero di continuo uno di seguito all’altro, fino a domenica 3 settembre. Tra gli altri piccoli capolavori in mostra ci saranno anche i lavori del regista Simone Massi, pluripremiato in tutto il mondo e autore dal 2012 al 2016 dell’immagine del festival di Venezia. Una curiosità, raccontata da Valerio Cuccaroni dell’associazione Nie Wiem: Corto dorico è un nome inventato da Antonio Luccarini, quando era assessore alla cultura del comune di Ancona e finanziò l’edizione zero del festival, organizzata nel 2003 da Nie Wiem. Il nome deriva appunto dall’idea di portare i corti in città: Corto Dorico dall’assonanza corto-corso e l’origine dorica di Ancona. Dopo 14 anni e 14 edizioni quella visione è diventata realtà, con la proiezione di Corto Dorico nelle isole tecnologiche di corso Garibaldi.

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