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Morto nel sonno a 32 anni:
indagato per omicidio colposo
il medico curante

TRECASTELLI - Razvan Nicolae Petricioiu era andato nello studio del professionista per farsi prescrivere dei farmaci. Dopo qualche giorno è deceduto nel suo letto. Oggi, è stata effettuata l’autopsia all'ospedale di Torrette che avrebbe ravvisato come causa della morte un malore cardiaco
mercoledì 8 novembre 2017 - Ore 21:04
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Foto d’archivio

 

È morto nel sonno dopo giorni in cui aveva detto ai familiari di sentirsi poco bene: indagato per omicidio colposo il medico curante di Razvan Nicolae Petricioiu il 32enne romeno deceduto venerdì nella sua abitazione di Trecastelli, in località Ripe. All’uomo, che lavorava come operaio in una ditta della zona, il professionista aveva prescritto una cura che, secondo una prima ipotesi della procura, non avrebbe sortito alcun effetto. Il 32enne si era anche recato all’ospedale di Senigallia perché aveva visto le sue condizioni di salute peggiorare. Una volta arrivato al pronto soccorso, però, era andato via a causa delle lunghe attese. Ad accorgersi del decesso, era stata la madre. Una volta tornata a casa, l’aveva trovato a letto, esanime. A nulla era valso l’intervento del 118. L’uomo, che nei giorni precedenti avrebbe detto ai genitori di soffrire di dolori al petto e all’addome, era già morto da ore. Sul posto, erano accorsi anche i carabinieri. Dopo i rilievi, è partita una segnalazione in procura che ha stabilito la necessità di un esame autoptico sul corpo del romeno e l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo. Come atto dovuto, è stato iscritto nel registro degli indagati il medico curante a cui si era rivolto il 32enne. Avrebbe indicato alla vittima una cura non adatta alla malattia? L’operaio aveva seguito le prescrizioni del medico oppure no? Perché non sono stati fatti esami diagnostici approfonditi? Sono le domande a cui cercheranno di trovare una risposta gli investigatori, coordinati dal pm Rosario Lioniello. Intanto,  l’autopsia è finita qualche minuto fa all’Istituto di medicina legale di Torrette. Sarebbe stato un malore cardiaco, possibile conseguenza di patologie sviluppate durante la malattia, a stroncare la vita del giovane operaio. Per avere i risultati dettagliati contenuti nella perizia redatta dal dottor Adriano Tagliabracci bisognerà aspettare almeno 60 giorni.

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