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Sassoferrato è tra i “Borghi
più belli d’Italia”

TURISMO - Nella prossima guida ai paesi storici italiani ci sarà anche il centro sentinate. Il Comune entra nel club formato da 278 cittadine più ricche di fascino e storia in tutta Italia, promosse a livello internazionale dall'associazione
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di Sara Bonfili

Con l’accensione dell’albero addobbato vivente più alto della nazione, Sassoferrato è stato anche consegnato l’attestato della famosa associazione I borghi più belli d’Italia. E nel 2018 sarà pubblicata la nuova guida dell’associazione che avrà perciò delle pagine dedicate al centro sentinate. “E’ un riconoscimento importante ci sui siamo soddisfatti, per il lavoro fatto negli anni per la ristrutturazione del castello e per l’impegno alla valorizzazione del comune e del patrimonio culturale”, dichiara l’Assessore alla Cultura Lorena Varani. Va detto che la famosa certificazione data dall’associazione privata che promuove i piccoli centri abitati italiani con ‘spiccato interesse storico e artistico’, inserisce la città di Sassoferrato in un importante circuito turistico. I  parametri per entrare nel fortunato gruppo di comuni ‘scelti’ riguardano: l’integrità del tessuto urbano, l’armonia architettonica, la vivibilità del borgo, la qualità artistico-storica del patrimonio edilizio pubblico e privato, i servizi al cittadino. “Di 8.000 comuni solo 278 hanno la certificazione, e una circa 80 hanno fatto richiesta di entrare nel circuito”, ci spiega l’assessore. “La richiesta viene fatta con delibera consiliare, perché tutti i gruppi in Consiglio devono essere d’accordo. Poi il presidente e il vice presidente dell’associazione visitano il comune, per valutare i circa 80 parametri, che vanno dagli incentivi per facilitare la permanenza dei residenti nel borgo, alla raccolta differenziata, al risparmio energetico, alle entità museali presenti, a tanti altri. Si paga anche una quota associativa”. Spiega ancora Lorena Varani: “Non è detto che una città turistica abbia la certificazione. Successivamente vengono fatti sopralluoghi  in forma anonima o su segnalazioni, per verificare che i parametri restino all’altezza, perché nonostante il pagamento della quota annuale si può perdere la certificazione”.

l’ass. Lorena Varani

L’attestato è stato consegnato l’8 dicembre nel palazzo comunale al Sindaco Ugo Pesciarelli da Livio Scattolini, vice presidente dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, insieme alla spilletta e alla bandiera. Bandiera che è simbolica, ma sarà esposta inseme alle altre. Ora cambieranno le segnaletiche urbane e la certificazione sarà indicata nelle principali vie d’ingresso del comune di Sassoferrato, come da obbligo. “Ci sono prescrizioni che dobbiamo ottemperare – ricorda l’assessore Varani – una cartellonistica turistica e segnali stradali più piccoli, per dare meno impatto a livello visivo, la piazza dedicata alla circolazione dei pedoni e  i nuovi cartelli agli ingressi della città”.   Saranno previsti eventi promozionali legati all’associazione I Borghi più belli d’Italia che lavora su larga scala nazionale, attraverso la collaborazione con l’Anci, il MiBACT e la Enit, e a  livello  internazionale. Sarà richiesta ad esempio la presenza del  sindaco agli incontri dell’associazione. “Più che altro siamo concentrati a fornite le informazioni sulla città in questi ultimi giorni di dicembre, per la guida che uscirà i primi mesi del 2018”, rivela l’Assessore alla Cultura.

 

 

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