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Attesi in 20mila per “el Carnevalo'”:
Cristina D’Avena, fontane danzanti
e maschere da Francia e Svizzera

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Un’immagine dal Carnevalo’ dello scorso anno

 

La conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2018

 

di Agnese Carnevali

Sono attese oltre 20 mila persone, tempo permettendo, ventitré i gruppi di maschere che parteciperanno, Cristina D’Avena per la grande anteprima e poi lo spettacolo delle fontane danzanti a chiudere. È il Carnevalo’ 2018, edizione numero 21 della manifestazione dedicata alla festa più divertente dell’anno. «Ormai la manifestazione è conosciuta in tutta Italia ed anche fuori dai confini nazionali − afferma l’assessore alla Partecipazione democratica, Stefano Foresi −. Abbiamo dovuto fermare le adesioni dei gruppi mascherati perché sono arrivate decide e decine di richieste».

Il clou domenica 18 febbraio – come da tradizione, ad Ancona il Carnevale prosegue anche dopo il martedì grasso -, ma la kermesse si aprirà già venerdì 16 con la festa organizzata dall’associazione “I giovani di ieri” al salone delle feste del Teatro delle Muse. Una serata danzante con balli di gruppo e musica dal vivo, a partire dalle 21.00. Per prenotazioni 349.2626551 (ingresso 7 euro con consumazione). Si continua poi sabato 17 con “Aspettando il Carnevalo'”, la giornata dedicata interamente ai bambini, ma che quest’anno si annuncia da grandi numeri di pubblico, grazie alla guest star Cristina D’Avena che si esibirà per la prima volta ad Ancona, in piazza Roma, alle 18. Ma sarà festa già dalle 15, grazie all’associazione Fantasia Sogno Realtà, che organizzerà per l’occasione una parata Cosplay che animerà la città per tutto il pomeriggio. I personaggi della saga di Harry Potter e poi il mondo Disney con tanto di slitta di Frozen e i classici supereroi della Marvel e della Dc. A colorare il centro anche i bambini e ragazzi di tutti gli istituti comprensivi della città, che mostreranno i costumi di Carnevale realizzati a scuola. «Già l’anno scorso le scuole hanno partecipato con entusiasmo − sottolinea l’assessore all’Istruzione, Tiziana Borini −. La realizzazione delle maschere vuole essere un modo anche per far sì che anche chi non può comprare il costume possa averne comunque uno ed è anche un modo per sviluppare la creatività dei bambini. Ci tenevamo − aggiunge Borini − che ci fosse un momento di questo Carnevale dove dare visibilità ai più piccoli, perché spesso si dice che Ancona è una città anziana e invece ha anche tanti bambini».

L’associazione Accademia Danze Ottocentesche che organizza il “Ballo a corte” al salone delle feste delle Muse

Calato il sipario sulla piazza. Sempre sabato, si alzerà quello del salone delle feste del Teatro delle Muse, con il “Ballo a corte”, organizzato dall’Accademia Danze Ottocentesche di Ancona. Dame e gentiluomini in abiti d’epoca, dal ‘400 all’800, sfileranno nei loro pizzi, merletti, tube e frac, prima di aprire le danze, con il grande maestro di danze, che accompagnerà in un viaggio tra i balli di un tempo.

La festa dello scorso anno per “El Carnevalo'”

IL PROGRAMMA DI DOMENICA. Scaldato il pubblico sabato, pronti al gran finale di domenica. «Sono attese 20 mila persone, se il tempo ci assiste», annuncia Foresi. Dunque organizzazione tarata sulle grandi presenze, con il piano sicurezza, che sarà vagliato definitivamente la prossima settimana dalla questura, blocchi agli accessi, questa volta quasi tutti realizzati con mezzi comunali mobili e non con blocchi di cemento «anche per questioni di risparmio e di agilità poi nel rimuovere le barriere la sera a fine festa», precisa Foresi. E poi oltre 40 volontari, tra protezione civile comunale e le associazioni delle forze dell’ordine in congedo a presidiare il centro. Il via alle 15,30 da piazza della Repubblica con la sfilata delle maschere, ventitré provenienti da tutto il Paese ed anche da fuori Italia, precisamente dalla Francia e dalla Svizzera, Les Vénitiens du Léman da Ginevra e Les Maquès Venitiens de France da Marsiglia, realtà nelle quali il Carnevale è molto sentito. Poi i veterani dell’Associazione gli Amici del Carnevale di Venezia e le novità come Rosalma Crosera di San Donà del Piave, l’Associazione Compagnia degli Anelli di Padova con i loro abiti del ‘700. E ancora Mao Branca Street band, Associazione Fantasia Sogno Realtà, che per domenica presenterà la parata ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie, con la Regina di cuori ad aprire il corteo delle carte e poi il Cappellaio Matto, il Bianconiglio, lo Stregatto e naturalmente Alice. Avanti: Sistema Moda Istituto Angelini Stracca Vanvitelli, un’altra new entry, il Gruppo Valdostano MasqAosta, OrientExpress di Lorenzo e Anna Marconi da Senigallia; il Gruppo Maskerrado di Bologna, l’atelier Catia Mancini di Ascoli Piceno, specializzata in abiti teatrali, Le maschere del castello di Anna Lorenzetti, Margherita Petric Mantoni da Jesi, l’Accademia Danze Ottocentesche, il gruppo Morgana Novellara Italia di Mirandola, il gruppo Stefania Zampa di Cesena, San Marino Comics della Repubblica di San Marino, il Gruppo Costumi ‘700, Gruppo Universo, Atelier Mastronero di Vicenza, Gruppo Fantasia di Giusy Bellagamba di Jesi, Artline di Davide Giovagnetti. La sfilata che proseguirà per corso Garibaldi fino a piazza Cavour e ritorno a piazza della Repubblica, sarà accompagnata dalla banda di Torrette. Chiusura a piazza Cavour con lo spettacolo delle Fontane danzanti: giochi d’acqua e di luci a ritmo di musica mobili.

Un assaggio di quella che sarà la parata di Alice nel paese delle Meraviglie dell’associazione Fantasia Sogno Realtà

TRENINI, PARCHEGGI GRATUITI E NAVETTE. A completare l’organizzazione, i servizi. Parcheggi gratuiti la domenica, Archi, Traiano e Cialdini, con trenino gratuito di collegamento (14,30-20) Archi-piazza Kennedy. Bus navetta gratuiti da piazza Ugo Bassi a piazza Kennedy con la possibilità di parcheggio gratuito a piazza D’Armi. Per il sabato, parcheggi a pagamento, ma dagli Archi saranno comunque operativi i trenini di collegamento (14,30-20).

CAMBIO ALLA VIABILITÀ. Oltre al blocco dei varchi, sia il sabato sia la domenica, nell’accesso di corso Garibaldi, piazza Roma e via Castelfidardo, la domenica cambierà anche la viabilità. Chiusa via Gramsci in discesa, via Pizzecolli e via Matas, su via Bernabei direzione obbligata in salita verso il duomo, percorribile via Giovanni XXIII.

Nella settimana che precede il Carnevalo’ spazio alle iniziative mascherate di parrocchie e quartieri a cui il Comune ha dato il patrocinio. «Nonostante l’assenza delle circoscrizioni − spiega Foresi − volevamo mantenere la tradizione dei Carnevali di quartiere, in particolare quello di San Giuseppe Moscati a Monte Dago, San Gaspare a Brecce Bianche, quello di Torrette e quello di Collemarino».

 

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