Soudant’s Series,
atto secondo
al Teatro Gentile

FABRIANO - L'Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Soudant presenta la seconda delle Soudant’s Series, il repertorio scelto del Maestro olandese, con Mozart, Schubert e Beethoven. Il 24 febbraio al Teatro Gentile, pubblico non foltissimo, ma molto attento

 

di Sara Bonfili

Il terzo appuntamento del Teatro Gentile con la Form, Filarmonica Marchigiana, diretta da Hubert Soudant ha preso vita ieri sera con la seconda delle “Soudant’s Series”, i repertori scelti del direttore olandese. Il concerto del 24 febbraio è stato dedicato al confronto fra due giganti del primo romanticismo, Schubert e Beethoven, e alle loro reinterpretazioni degli stilemi e gli autori settecenteschi, primo fra tutti il grande Wolfgang Amadeus Mozart, ma anche Franz Joseph Haydn. Dopo gli intermezzi tratti dal “Thamos, re d’Egitto” K. 345 di , l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha interpretato la “Quinta Sinfonia in si bemolle magg., D. 485” di Franz Schubert, frutto di una possessione mozartiana e di una citazione per niente nascosta della Sinfonia n.40 K. 550 del viennese suo predecessore, con fasi dell’opera in cui il classicismo mozartiano e il romanticismo dell’armonia schubertiana si fondono perfettamente. Dopo la pausa, come un dopo un grande respiro, il pubblico si è immerso totalmente nella “Quarta Sinfonia in si bemolle magg., op. 60” di Ludwig van Beethoven. Un’opera che inizialmente aveva ricevuto tiepidi commenti, come quello di Carl Maria von Weber, che la considerava meno geniale della “Terza”, piena di idee spezzate, e poco rivoluzionaria, insomma poco da Beethoven, se così si può dire. Una rivisitazione della sinfonia settecentesca, soprattutto quella di Haydn, ma con momenti di cupezza, asimmetrie del discorso musicale, frasi dei fiati – flauto traverso, clarinetto soprattutto – che immalinconiscono romanticamente, e costruzioni interrotte delle varie sezioni musicali. Infine un’infiammarsi dell’orchestra nell’allegro finale. Il tutto per riprendere e rifondare lo spirito classico, in modo originale e geniale, con uno sguardo in avanti, nella modernità.  Il concerto delle Soudant’s Series è eseguito in cinque teatri marchigiani: si è svolto venerdì 23 febbraio al Teatro Pergolesi di Jesi, sabato al Gentile, domenica 25 al Teatro della Fortuna di Fano (ore 17). Martedì 27 febbraio si passa a Macerata al Teatro Lauro Rossi (ore 21) per concludere il giorno seguente ad Ascoli Piceno, al Ventidio Basso (ore 21), in collaborazione con AMAT e Società Filarmonica Ascolana. 

il maestro H. Soudant, ph. Serini

la Form al Gentile di Fabriano

 

 

Il direttore della Form Hubert Soudant

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