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Mense a km zero
ed equo-solidali:
novità per le scuole fabrianesi

FABRIANO - Un atto di indirizzo della Giunta propone di inserire prodotti a filiera corta, a km 0 equo-solidali, Igp, Dop e artigianali locali nelle refezioni scolastiche, per migliorare la qualità del cibo e preservare anche le particolarità locali e protette dalle denomininazioni Dop e Igp.
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di Sara Bonfili

Migliorare la mensa dei bambini introducendo prodotti di filiera controllata, equo – solidali e a chilometro zero. E’ questa la decisione della Giunta comunale che ha proposto di modificare e aumentare la qualità del servizio di refezione delle scuole, introducendo alcuni prodotti controllati, come indicato da alcune linee guida ministeriali. Ecco dunque le principali novità che potrebbero esser proposte nelle mense delle scuola fabrianesi: prodotti da Agricoltura/Allevamento Biologici garantiti da tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente; prodotti a Filiera Corta Locale, da produzioni locali (Regionali); prodotti a km 0; prodotti a lotta integrata regionale/nazionale
 a anche prodotti assolutamente freschi artigianali e locali. Inoltre, si terrà a inserire pasta e pane prodotti con grani locali, prodotti provenienti da Commercio Equo e Solidale, prodotti I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) e Prodotti D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta). Quello della Giunta è un atto di indirizzo, che sarà comunicato ai capigruppo consigliari.  Nel dettaglio la scelta deriva dalle linee guida del Ministero della Salute, recepite dalla Regione Marche e dipende anche dal fatto ch il Comune di Fabriano gestisce in autonomia il servizio mensa scolastica “dall’approvvigionamento delle materie prime, stoccaggio, distribuzione ai 4 punti cottura, preparazione e distribuzione giornaliera ai refettori”. Il Piano d’Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione stilato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare prevede che sia valutata anche la salubrità e freschezza del cibo delle mense pubbliche. In particolare, la refezione scolastica è uno dei punti del Piano Nazionale d’azione sul Green Public, altrimenti detto PAN GPP. Il PAN GPP prevede che tra tutti gli alimenti, dovranno essere privilegiati, “ove ne sia possibile la reperibilità, i prodotti di origine rispondenti alle seguenti caratteristiche:  Prodotti da Agricoltura/Allevamento Biologici garantiti da tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente; Prodotti a Filiera Corta Locale, da produzioni locali (Regionali) ; Prodotti a KM0;  Prodotti a lotta integrata regionale/nazionale;  Prodotti freschi artigianali locali; Pasta e pane prodotti con grani locali; Prodotti Commercio Equo e Solidale;  Prodotti I.G.P.;  Prodotti D.O.P”.

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