Viareggio Cup 2018: nella Rappresentativa
di serie D nessun calciatore
delle squadre marchigiane

DILETTANTI - Il selezionatore è Augusto Gentilini, sambenedettese d'adozione, che da calciatore ha militato nella Maceratese ed ha poi allenato l'Ancona. Nel suo staff il preparatore dei portieri è il sangiorgese Francesco Ripa

La Rappresentativa che partecipa alla Viareggio Cup 2018

di Andrea Ferretti

A parte la Primavera dell’Ascoli Picchio, nessun calciatore delle squadre marchigiane di serie D parteciperà alla Viareggio Cup 2018 che si svolgerà dal 12 al 28 marzo. Tra le formazioni protagoniste della storica kermesse giovanile, anche quest’anno figura infatti la Rappresentativa di serie D, cioè la selezione dei migliori juniores convocati dal CT Augusto Gentilini. Tra i 24 convocati ce ne sono comunque ben sei che militano in squadre del girone F, quello delle otto marchigiane del girone F (Monticelli, Vis Pesaro, Matelica, Sangiustese, Jesina, Castelfidardo, Recanatese, Fabriano Cerreto).

Il CT Augusto Gentilini

Si tratta dei difensori Riccardo Della Quercia del Pineto e Rocco La Bua dell’Agnonese, dei centrocampisti Yussif Baba del Francavilla, Michael D’Eramo dell’Avezzano e Niccolò Marino dell’Agnonese, dell’attaccante Augustus Kargbo del Campobasso. Tutti classe ’99. La Rappresentativa di D – della quale fanno parte solo tesserati delle società di D e non giocatori prestati da club professionistici – è stata inserita nel gruppo A girone 1 della Viareggio Cup insieme a Empoli, Livorno e al Nacional 1950 (Paraguay). Prima gara lunedì 12 marzo allo stadio “Picchi” di Livorno (ore 15) contro il Livorno, poi mercoledì 14 marzo (ore 15) a Santa Croce sull’Arno (Pisa) contro l’Empoli e infine sabato 17 marzo (ore 15) a Tavarnelle Val di Pesa (Firenze) contro il Nacional. Se il cammino proseguirà, questi i successivi appuntamenti: mercoledì 21 ottavi di finale, venerdì 23 quarto di finale, lunedì 26 semifinali, mercoledì 28 finalissima. Il tecnico Gentilini, romano ma sambenedettese d’adozione visto che vive da tanti anni a San Benedetto, da calciatore ha giocato in A e in B, compresa una stagione alla Samb. Ha chiuso la carriera in C2 nella Maceratese nel 1995. Da allenatore ha guidato diverse squadre, a inizio carriera è stato vice di Aldo Ammazzalorso all’Aquila e, dopo diversi anni come esperienze di primo allenatore, è stato vice di Nedo Sonetti in B nel Brescia e nel Vicenza. In tempi più recenti, per un breve periodo, ha guidato anche l’Ancona in serie D. Nell’orbita azzurra da quattro anni, prima della Rappresentativa juniores di D è stato responsabile della Nazionale dilettanti under 16.

Francesco Ripa

Nel suo staff c’è anche un marchigiano. Si tratta del preparatore dei portieri Francesco Ripa. Quest’ultimo, nato a Porto San Giorgio 44 anni fa, ha alle spalle una lunghissima carriera da portiere. Iniziò nella Sangiorgese, poi giocò in C con Fermana (nel 1997-1998, allenatore Ivo Iaconi, era la squadra di Guido Di Fabio, un giovanissimo Tommaso Rocchi che poi sarebbe diventato bandiera e bomber della Lazio, poi anche azzurro della Nazionale, Andrea Bruniera, Christian Manfredini e Sossio Aruta), Pisa, Ravenna, Sora e Foligno. Ha giocato anche nel Perugia e nella Santegidiese in D ed ha chiuso la carriera a 40 anni suonati nella Nuova Sangiorgese in Terza categoria. Non ha mai giocato in serie A, ma vanta 47 presenze in B nel Cosenza. Appesi i guantoni al chiodo, è stato preparatore dei portieri della Sambenedettese, poi del Birkirkara a Malta e lo scorso anno dell’Ancona.

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