Stazione ferroviaria di Albacina,
scongiurato il rischio della chiusura
La stazione ferroviaria di Albacina non sarebbe a rischio chiusura. L’assessore ai trasporti Angelo Sciapichetti ha incontrato ieri, venerdì 23 marzo, il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. Si era mormorato che si volesse chiudere la stazione per le sue condizioni. L’incontro del primo cittadino fabrianese era dedicato alla promozione del collegamento con le linee ferroviarie elettriche nelle Marche del sud, ora percorse da treni a diesel. Con l’occasione l’incontro con l’assessore regionale ha chiarito anche la situazione della stazione della frazione fabrianese nella cui zona industriale erano concentrate le aziende dei Merloni, perciò molto servita. Il problema della stazione di Albacina è la sua vetustà: mancano i servizi igienici, non è dotata di servizi di assistenza alle persone a ridotta mobilità, non ha biglietteria allo sportello, non ha attraversamento sotterraneo dei binari (ora obbligatorio) che sono quattro; però dispone di una sala di attesa e della biglietteria automatica. All’esterno è possibile usufruire del parcheggio per le auto e utilizzare il servizio degli autobus extraurbani. Dalla stazione che serve la frazione di Albacina-Borgo Tufico partono i treni della linea Civitanova Marche-Albacina di Trenitalia diretti a Senigallia, Fabriano, Falconara Marittima e Ancona. La frequenza è di un treno ogni dieci minuti circa.
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