Fuga d’amore per una 18enne
fabrianese ritrovata in Vallesina
Finisce in Vallesina la fuga d’amore di una 18enne fabrianese che, dopo essere uscita di casa col nuovo fidanzato, non aveva fatto più ritorno facendo perdere le proprie tracce e rendendosi irreperibile. Sono state dieci, interminabili ore di ansia e angoscia per la famiglia. La ragazza aveva chiamato il padre per dirgli che si sarebbe allontanata per un po’ senza voler essere rintracciata, ma di fronte al legittimo pressing del suo genitore che le chiedeva conto sulle sue precise intenzioni, chiudeva la conversazione e spegneva il telefono. Subito dopo la denuncia, avvenuta nel pomeriggio di qualche giorno fa, da parte dei genitori della neo maggiorenne, che peraltro non conoscevano ancora la nuova “fiamma” della figlia, gli agenti del Commissariato di Fabriano, agli ordini del commissario capo Sandro Tommasi, si prodigavano per rintracciarla diramando immediatamente le ricerche della giovane a tutti gli Uffici delle Forze dell’Ordine territoriali. Le pattuglie del Commissariato, avuta la notizia, battevano palmo a palmo tutto il fabrianese per ore. Ma nulla. Nel contempo gli investigatori della Polizia di Stato effettuavano le indagini del caso, “ascoltando” le dichiarazioni di conoscenti ed amici della giovane ed attivando le procedure tecniche per la localizzazione del suo telefono cellulare.
Le indagini si attivavano anche sui social network ove gli investigatori riuscivano ad individuare, su Facebook, il profilo del probabile fidanzato che, verosimilmente, poteva essere in sua compagnia. Considerato che il ragazzo risultava essere residente nella zona della Vallesina, medesimo luogo ove era stata agganciata l’ultima cella telefonica dall’apparecchio telefonico della giovane, il personale del Commissariato di Ps di Fabriano chiedeva la collaborazione del Commissariato di Ps di Jesi, che, nell’occasione disponeva di una Volante nei pressi di Poggio San Marcello, luogo dove veniva rintracciata la giovane “scomparsa” dopo pochi minuti. La pattuglia raggiungeva la casa del fidanzatino in pochi minuti dalla segnalazione e poteva così verificare la effettiva presenza della giovane sul posto, la quale si è dimostrata visibilmente meravigliata dalla vista dei poliziotti. Tuttavia, ha ben presto capito la gravità di quello che aveva fatto e chiedeva pertanto scusa a tutti per l’accaduto e tornava dai genitori.
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