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Spettro incompiuta Quadrilatero,
a rischio i lotti Serra San Quirico e Cancelli

LAVORI - L'impresa Astaldi rinvia al 2019 la conclusione del terzo e del quarto lotto (Serra San Quirico-Albacina e Fossato di Vico-Cancelli), annunciando esuberi per 40 operai, la vice presidente regionale Anna Casini conferma le difficoltà. Sindacati in stato di agitazione, il sindaco d Fabriano aveva inviato un lettera al ministero delle infrastrutture chiedendo notizie sull'avanzamento dei lavori nei cantieri Quadrilatero; stessa richiesta dalla parlamentare Terzoni che ricorda i 32 milioni di euro annui stanziati dalla legge di bilancio per Anas Spa
sabato 12 Maggio 2018 - Ore 10:31
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La galleria Gola della Rossa della statale 76 inaugurata lo scorso 15 febbraio, compresa nei lavori della Perugia-Ancona

 

Spettro incompiuta per la Perugia-Ancona, la ditta Astaldi annuncia esuberi per 40 operai e rimanda al 2019 la conclusione dei lavori del terzo e quarto lotto della Pedemontana delle Marche, il M5S, con la deputata Terzoni e il sindaco di Fabriano Santarelli, chiede chiarezza sull’avanzamento dei lavori della Quadrilatero. L’8 maggio l’incontro tra sindacati e ditta Astaldi che segue i lavori, nel quale, riportano i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Ancona, sono emerse difficoltà nell’avanzamento dei lavori con i tempi previsti. In particolare a rischio sarebbero il terzo e quarto lotto della Pedemontana delle Marche e la perizia 6 del lotto 1.1, per cui si è riscontrato un aumento dei costi. La notizia era stata confermata dalla vice presidente della Giunta regionale, Anna Casini, che ha sostenuto che “in relazione al 3° e 4°Lotto Funzionale Castelraimondo – Camerino – Muccia della Pedemontana delle Marche (18,4 chilometri per 132 milioni di euro) si è riscontrato un aumento dei costi di 27 milioni di euro, dovuto alla presenza di gas nei terreni attraversati dalle gallerie presenti lungo il tracciato. I maggiori oneri sono stati previsti nella Legge di Bilancio. La direttrice Perugia – Ancona fa parte della Rete Transeuropea TEN-T, che comporta adeguamenti negli impianti tecnologici, adeguamento sismico dei viadotti esistenti e interventi strutturali nelle gallerie esistenti, richiedendosi maggiori risorse per 29 milioni di euro (già coperti per 18,765 milioni dal Cipe). Infine, la società ha previsto ulteriori interventi di risanamento strutturale sui viadotti esistenti e aggiornamenti tecnologici sulle gallerie presenti per uniformare l’intero tratto agli standard europei della Rete TEN T, con un investimento di ulteriori 10 milioni di euro, che possono essere coperti dal contributo straordinario stanziato dalla Legge di Bilancio”.

La parlamentare Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento alla Camera, in una nota chiede chiarimenti sui finanziamenti della Pedemontana Fabriano-Muccia: “A tal proposito – dice – come M5s abbiamo già depositato un’interrogazione firmata da tutti i nostri deputati delle Marche per chiedere a Mit ed Anas quali sono allo stato attuale le tratte che godono della copertura dei nuovi incentivi introdotti in legge di stabilità e accordo di programma”. “Lo scorso dicembre in legge di Stabilità sono stati stanziati 32 milioni di euro annui suppletivi per Anas Spa sotto forma di aggiornamento all’accordo di programma 2016-2020 per un totale di 160 milioni di euro, al fine di dare un’ulteriore accelerata a tutte le opere, anche accessorie – dice Terzoni.  “Tra le quali il semisvincolo Menotre, l’allaccio SS77-SS3 a Foligno, l’intervalliva Tolentino-San Severino e il sublotto relativo alla SS78 Val di Fiastra, che allo stato attuale però non ci risultano ancora coperte. A questo punto è necessario che Anas Spa fornisca quanto prima un elenco dettagliato”, ancora la Terzoni.

Santarelli, sindaco cinquestelle di Fabriano, dichiara di aver inviato una mail al Presidente di Quadrilatero, ai Presidenti regionali di Marche e Umbria, al Ministro delle infrastrutture e ai parlamentari umbri e marchigiani per sollecitare attenzione e interventi per scongiurare rallentamenti del cantiere della “Quadrilatero che sino ad oggi hanno provocato solo profonde ferite in un territorio con notevoli pregi naturalistici e paesaggistici e non indifferenti disagi alla circolazione sull’asse viario principale, soprattutto nella tratta Fabriano-Serra San Quirico, e nelle vie di accesso a interi territori abitati, quali le frazioni di Castelletta, Grotte, Borgo Tufico, Albacina, Cancelli, Campodiegoli”. A proposito del rischio di non consegna dei lavori che definisce “intollerabile”, Santarelli nella mail specifica: “Non è pensabile sottoporre un territorio che sta cercando con dignità e con tutte le sue energie di uscire da una crisi economica profonda, e che ancora appare inarrestabile, a un ulteriore durissimo, e forse definitivo, colpo”, Chiedendo infine, nella mail citata, ad ognuno di “fare la propria parte in questa vicenda con la sollecitudine necessaria”.

Lo stato dell’arte dei lavori del progetto Quadrilatero era stato illustrato a Roma durante la riunione del tavolo tecnico dei soci della Quadrilatero Marche Umbria S.p.A lo scorso marzo. A marzo la Regione Marche dava le tappe del progetto realizzato. Anna Casini: “Risultano completate – informa Casini – le opere relative alla SS77 Collesentino – Pontelatrave (km 2.8, valore 46,5 milioni di euro) e Foligno – Pontelatrave (km 35.0, valore 1.094 milioni di euro). Ultimati anche i lavori relativi alla SS318 Pianello – Valfabbrica (km 8.5 valore 149 milioni di euro). In totale sono stati aperti al traffico 46 km per un valore di investimento complessivo di 1.289,5 milioni di euro. Quanto alle opere in corso di realizzazione, risulta ultimato il 54 per cento della SS3 Foligno-Pontecentesimo (km 4,9 per 24,8 milioni di euro) e avanza anche la tratta relativa alla SS76 Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra S. Quirico (km 21 per 24,8 milioni di euro)” con la galleria Gola della Rossa.
I dati della Regione Marche: “Realizzato il 43 per cento del primo lotto funzionale (Fabriano-Matelica) della Pedemontana delle Marche (km 9,6 per 90,17 milioni di euro)”. Entro il primo trimestre 2018 dovevano esser  trasmessi all’Anas la nomina del responsabile del procedimento e l’atto motivato per l’avvio della gara di progettazione relativi all’Intervalliva di Macerata e prolungamento Pieve-Mattei (investimento di oltre 43 milioni di euro). Sempre entro il primo trimestre 2018 l’approvazione del progetto definitivo, per poter procedere alla pubblicazione degli espropri ed avviare la Conferenza di Servizi, relativi alla Rotatoria di allaccio SS77-SS16 a Civitanova Marche e sottopasso ferroviario (investimento di 11,862 milioni di euro).

“Lo scorso 19 febbraio è stato, inoltre, acquisito il parere favorevole della Commissione Via, consentendo l’approvazione del progetto e la consegna dei lavori relativi alla Pedemontana delle Marche – 2° Lotto Funzionale Matelica – Castelraimondo (km 8,1 per 90,18 milioni di euro)”, si affermava nella nota della Regione.

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