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Asmae Dachan racconta
il dramma dei siriani

OFFAGNA - La giornalista e scrittrice italo-siriana presenta il suo ultimo libro, 'Il silenzio del mare', dialogando con Maria Lampa nella chiesa del Sacramento, giovedì sera. L'incontro pubblico sarà animato da un intermezzo musicale del compositore Marco Santini
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Asmae Dachan

Da sempre persegue con passione i sogni. E il suo, quello di lanciare un messaggio di pace dando voce a chi è stato privato dell’esercizio dei diritti civili e sociali, l’ha portata davvero lontano. ‘Il silenzio del mare’, l’ultimo libro di Asmae Dachan, giornalista italo-siriana, racconta proprio del dramma del popolo siriano e sarà presentato giovedì prossimo, 14 giugno, alle ore 21, nelle chiesa del Sacramento di Offagna. L’autrice dialogherà con la scrittrice Maria Lampa e la serata, organizzata dal gruppo social ‘Noi Offagnesi veri’ e dalla Confraternita del Sacramento con il patrocinio gratuito del Comune, sarà costellata anche di un intermezzo musicale eseguiti dal maestro Marco Santini, il violista che ha composto il brano ‘Il Cristo delle Marche’.

CHI E’ ASMAE DACHAN – Asmae Dachan non ha bisogno di presentazioni. La giornalista professionista è stata direttore responsabile del mensile marchigiano ML – Mondo Lavoro ed è creatrice e autrice del blog Diario di Siria. Esperta di Medio Oriente, Siria, Islam, terrorismo internazionale, immigrazione e dialogo interreligioso, dal 2016 lavora come freelance per diverse testate regionali e nazionali, tra cui Avvenire, The Post Internazionale e Panorama. Da aprile 2018 è collaboratrice permanente dell’Università per la Pace delle Marche. Nel 2017 diventa volontaria soccorritrice della Cri Comiato di Castelplanio. Nel 2016 riceve il premio Giulia – Forum delle Giornaliste del Mediterraneo e il premio della giuria al Concorso Giornalisti del Mediterraneo con il reportage pubblicato su Panorama: “Io, nella tana degli uomini bomba”. Nel 2015 l’Ordine dei Giornalisti delle Marche le assegna il premio ‘A passo di notizia’ per i suoi reportage in Siria. Al premio è annessa la mostra fotografica “Siria, tra macerie e speranza”. Nel 2014 riceve il Master honoris causa in giornalismo assegnato dalla European Muslim League e dal Iuop International University of Peace. Vincitrice del Premio Universum Donna 2013 – sezione giornalismo, ha ricevuto la nomina a vita di Ambasciatrice di Pace della University of Peace Switzerland.

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