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Il Rotary Club Osimo
premia le aziende responsabili

OSIMO - Il 29 giugno al Teatrino Campana di Osimo la serata finale del Premio ‘F. Sardus Tronti’, promosso dall’associazione per riconoscere il valore delle imprese che nel territorio regionale si sono distinte con condotte ed attività meritorie verso la propria comunità.
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da sinistra Fulvio Fati Pozzodivalle, Andrea Tittarelli e Pasquale Romagnoli

Riconoscere concretamente il valore dell’imprenditoria marchigiana responsabile e sostenibile: è la finalità del Premio “F. Sardus Tronti” 2018, giunto alla quattordicesima edizione, promosso dalla Fondazione Rotariani del Club di Osimo e che quest’anno può vantare il patrocinio e la compartecipazione dell’Assemblea Legislativa regionale delle Marche. L’impresa, normalmente al centro della vita economica del territorio, può e deve assumere connotazioni sociali e, quando questo avviene, riconoscerne il valore, diventa un impegno preciso: “L’iniziativa intende valorizzare, attraverso la diffusione delle best practice, l’impegno e le esperienze più significative realizzate dalle singole imprese marchigiane per la crescita sociale della comunità. La nostra attenzione va sia alle imprese consolidate sia a quelle all’inizio della propria attività, che hanno maggiore necessità di incoraggiamento e apprezzamento”, spiega il Presidente del Rotary Club Osimo Andrea Tittarelli introducendo la serata finale del premio, prevista il 29 giugno al Teatrino Campana di Osimo – ore 18 – durante la quale è prevista la consegna dei riconoscimenti e la tavola rotonda dedicata all’industria 4.0 con la partecipazione di Andrea Gatto dell’Università di Reggio Emilia, Andrea Frontoni dell’Università Politecnica delle Marche, Giulio Menco Ingegnere fondatore PROSILAS Rapid. Prevista la presenza del sindaco di Osimo Simone Pugnaloni.

Innovazione e formazione sono due delle principali chiavi da utilizzare per lo sviluppo economico della regione – dichiara Piero Celani, Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche – soprattutto se si pensa che nel territorio è ancora molto presenta una rete diffusa di piccole e medie imprese, le quali per dimensione non hanno sempre accesso facile al potenziale tecnologico. Per questo è bene porre attenzione su tali opportunità e sui benefici che da esse possono trarre anche le comunità di riferimento”.

Una delle due categorie premiate è proprio quella delle start up, alla cui vincitrice andrà una somma in denaro di 3mila euro e un manufatto artistico in bronzo del Maestro Montefiore, mentre le altre potranno ottenere una menzione speciale e segnalazione a Virgilio 2090 – Associazione di volontariato fra i Rotariani per il tutoraggio a favore dell’imprenditoria giovanile. L’altra categoria è quella delle Imprese consolidate la cui vincitrice otterrà un manufatto artistico del Maestro Montefiore e menzioni speciali. I progetti vincitori e quelli oggetto di menzioni speciali saranno poi inseriti in una pubblicazione, promossa e diffusa dall’ente organizzatore, come esempio di best practice.

Entra ancora nel significato del Premio il Presidente Tiitarelli: “Per le start up si vuole evidenziare l’impatto sociale dell’attività, che va oltre il core business aziendale, mentre per le imprese già avviate si vuole porre l’attenzione sulla modalità operativa che individua nella crescita del benessere sociale anche le basi per lo sviluppo economico”.

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