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Luglio inizia con il ‘Love Pride’
di Ancona e delle Marche

CORTEO - Il corteo dei manifestanti contro le discriminazioni, il pomeriggio del prossimo 1 luglio, si snoderà per le vie del centro del capoluogo marchigiano
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flag during the gay pride parade at the Plaza the Mayo, in Buenos Aires, Argentina

Bandiere arcobaleno per il primo ‘Love Pride’ di Ancona e delle Marche il prossimo 1 luglio, una manifestazione contro le discriminazioni. Il corteo che si snoderà per le vie del centro del capoluogo marchigiano è promosso da #LoveisLoveAncona, #CsaAsiloPolitico, #LiberaAncona, #ArciAncona che sventoleranno appunto la bandiera arcobaleno “tenuta nel cassetto per troppo tempo”. “Mentre al Governo – scrivono in una nota – una ‘Fontana’ versa litri di odio per cercare di inabissare amore, libertà, autodeterminazione, rispetto e valorizzazione delle differenze in nome del peggior spirito reazionario e conservatore; noi saremo li, nelle strade a rispondergli con il nostro amore”. “Qualcuno – aggiungono – si è permesso di dire che tipo di amore dovrebbe esistere o no, vuole cercare di standardizzare le nostre vite, i nostri orientamenti sessuali in nome di un concetto di normalità che non tiene conto della realtà”. “. Non deve più esistere nel 2018 il ‘fantasma’ che qualcuno si trascina dietro e che ha un nome: omofobia”. Il programma della manifestazione prevede per le ore 16.30 il ritrovo in Piazza Cavour, alle ore 17 la partenza del corteo con direzione Parco del Cardeto, seguendo il percorso: Corso Garibaldi – Teatro delle Muse – Piazza del Plebiscito – Facoltà di Economia – Ingresso Villarey, Parco del Cardeto e Faro (ore 19 circa).

CHE COSA E’ IL “PRIDE’ – Era il 28 giugno del 1969 quando avvennero i moti dello Stonewall Inn, nel Greenwich Village di New York. In quel periodo l’intolleranza delle autorità era alta verso la componente omosex della società e le retate violente della polizia erano frequenti nei locali come lo Stonewall Inn. Il 28 giugno ,di fronte all’ ennesimo raid dei poliziotti, i frequentatori del posto, le drag queen e i giovani della zona, reagirono. Avvennero scontri nell’ intero quartiere per 6 giorni. Quel giorno definì l’inizio di un percorso in difesa dei diritti e delle libertà di tutt*. Il 28 giugno 1970 avviene la 1ª marcia pacifica per le libertà, per i diritti e la dignità di gay e trangender : il primo Gay Pride. È arrivato il nuovo millennio, ma non sono ancora arrivati i diritti per tutti. “Ad Ancona il 24 Gennaio 2016, 2 mila persone risposero al grido di “Sveglia Italia” riempiendo le strade del centro, per far sentire la loro voce nei confronti delle unioni civili. “Da quei giorni sono cambiate molte cose, ma sicuramente non la nostra voglia di farci sentire, di farci vedere e di lottare per la piena parità dei diritti. L’orgoglio LGBTQ non si ferma e non si fermerà fino a che non sarà raggiunta l’uguaglianza e il pieno rispetto che l’amore merita” ricordano gli organizzatori del Love Pride di Ancona.

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