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Inteatro studia il turismo
dell’Adriatico con I-Archeo.s

ANCONA - Nella tre giorni del festival di teatro, si svolge il terzo summit dei rappresentanti di Italia e Croazia per studiare il potenziamento degli itinerari culturali e ambientali per un turismo destagionalizzato. Nel 2019 i progetti pilota saranno realizzati e messi in pratica
giovedì 28 Giugno 2018 - Ore 19:44
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Da sinistra: Ottavia Ricci, Velia Papa, Lino Manosperta, Paola di Salvatore, Michele Trimarchi

 

Inteatro Festival si conferma anche quest’anno l’occasione per il meeting di progetto per “I-Archeo.S. Integrated System of the Natural and Cultural Heritage and the Cultural Activities”, finanziato dal programma europeo interregionale Italia-Croazia 2014-2020. Al suo terzo summit, il progetto è volto a collegare fra loro vari soggetti pubblici e privati rafforzandone le competenze, aumentare il valore attrattivo delle destinazioni turistiche meno conosciute e creare nuovi itinerari turistici per destagionalizzare i flussi.

All’appuntamento marchigiano saranno presenti tutti i partner di progetto italiani e croati e i quattro esperti che guideranno tutti i soggetti coinvolti nel percorso di cooperazione e nell’analisi operativa e strategica della capacità turistica dei singoli territori: Michele Trimarchi, docente di Economia della cultura all’Università di Bologna; Ottavia Ricci, consulente del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo in materia di Marketing del turismo sostenibile; Rossana Cotroneo, docente di Sociologia all’Università La Sapienza di Roma e consulente dell’Ista e Danijel Bertovic esperto di marketing territoriale. A loro è affidato il compito, di concerto con i referenti dei singoli territori, di promuovere i potenziali economici delle risorse culturali e ambientali dell’area con l’obiettivo di trasformarli (o semplicemente di rafforzarli) in nuove destinazioni turistiche, tenendo inoltre in considerazione il loro stato di conservazione e la sostenibilità degli interventi. Nelle tre giornate di lavoro si arriverà alla definizione degli itinerari turistico culturali che saranno realizzati come azioni pilota da febbraio a giugno 2019.

Marche Teatro è tra i partner per l’Italia insieme a Teatro Pubblico Pugliese-Consorzio regionale per le Arti e la cultura (capofila di progetto) e Regione Abruzzo-Dipartimento della presidenza e rapporti con l’Europa – servizio della cooperazione territoriale Ipa Adriatic, mentre per la Croazia partecipano le città di Pazin, di Crikvenica e l’Open Public University di Poreč. Tutti i partner lavoreranno sia ad Ancona, al Teatro delle Muse, sia a Polverigi, a Villa Nappi, e visiteranno le zone chiave di Ancona e del Conero che faranno da sfondo alla Pilot Action marchigiana del 2019.

Teatro delle Muse

Inteatro Festival sarà il centro del progetto marchigiano, valorizzando la sua naturale attrattiva per i turisti stranieri e gli operatori internazionali, con l’obiettivo di rendere l’evento un momento strategico per il turismo culturale e un volano per l’immagine delle Marche all’estero, rafforzando il brand regionale in connessione con stakeholders legati a agro alimentare, commercio, artigianato, ricettività.
Accanto alla valorizzazione di Polverigi e dell’entroterra, speciale attenzione sarà dedicata all’immagine del Teatro delle Muse come hub culturale, aperto tutto l’anno per attività non solo teatrali.

Ed ecco che grazie ad I-Archeo.S. i partner di progetto saranno accompagnati nella realizzazione di un percorso di cooperazione con stakeholder, PMI ed Enti Pubblici che operano nei settori del turismo sostenibile, della gestione del patrimonio naturale e culturale, e di quelli agro-alimentare, artigianale, culturale,per la costruzione di itinerari turistici tematici in ognuno dei sei territori coinvolti. L’idea sottesa ai singoli itinerari turistici sarà quella di “mettere in scena” i singoli territori in occasione di un Educational Tour per operatori turistici internazionali e garantire una sinergia sostenibile delle potenzialità economiche dell’area coinvolte. I primi passi di questo percorso di cooperazione sono stati già mossi con altri due incontri che hanno visto tutti i Partner e gli esperti incontrarsi in Puglia e in Abruzzo affrontando l’analisi strategica e la stesura delle linee guida e degli strumenti necessari per procedere con le attività. Ultimo passo è il “Creativity vocational training course” (27-28-29 giugno 2018) ad Ancona, mirato a coinvolgere gli stakeholder locali, le PMI, gli Enti Pubblici e gli operatori culturali nell’elaborazione degli itinerari turistici tematici esaminando in profondità le aree meno conosciute o visitate sul loro territorio, la loro storia, artigianato, folklore e tradizione, i beni culturali tangibili e immateriali, il patrimonio naturale e culturale in generale. Ogni partner, insieme al suo gruppo pubblico-privato, svilupperà il suo itinerario tematico che narrerà il territorio e le sue varie anime sospese tra natura, storia, tradizione. Gli itinerari saranno concepiti come nuovi prodotti creativi (eco-percorsi, nuovi piani intermodali, modi alternativi di trasferimento, prodotti di edutainment, esperienze di storytelling) che potranno unire innovazione e approcci multidisciplinari, al fine di promuovere i valori espressi dal patrimonio naturale e culturale, sviluppando il più possibile un’attrazione simbolica del consumatore-turista verso i territori; e proponendo, infine, un modello efficiente di valorizzazione. L’efficacia del “Sistema integrato di Servizi per il Patrimonio Naturale e Culturale” sarà testata durante un’azione pilota organizzata da ciascun partner, per diffondere i risultati delle produzioni creative e implementare gli itinerari turistici tematici creati. L’azione pilota di ogni partner sarà presentata agli operatori turistici internazionali come Educational Tour con visite al patrimonio culturale e naturale, attività artistiche e degustazione di prodotti tipici locali. Sarà una importante occasione per promuovere sui mercati internazionali gli itinerari tematici e sviluppare nuove iniziative di clustering intersettoriale. Tutte le azioni pilota si svolgeranno nel 2019 secondo un calendario che verrà presentato nei prossimi mesi. In ultimo, per migliorare l’accessibilità e la fruizione dei siti inseriti negli itinerari realizzati è prevista la realizzazione di un App Mobile che includerà tutti i servizi espressi dai gruppi pubblico-privato di I-Archeo.S e che comprenderà inoltre contenuti speciali per persone con disabilità.

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