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Rapina alla farmacia di Ponterio:
arrestato il secondo bandito
tradito dalle scarpe

TRECASTELLI - Arrestato dai carabinieri della compagnia di Senigallia il secondo rapinatore della farmacia di Ponterio: è un 22enne catanese. A tradirlo sono state le sue scarpe
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Il fotogramma della rapina alla farmacia di Ponterio.

 

di Talita Frezzi

I carabinieri della compagnia di Senigallia guidati dal maggiore Cleto Bucci chiudono il cerchio sul secondo rapinatore che la sera dell’8 giugno, armato di pistola, insieme ad un complice, mise a segno una rapina ai danni della farmacia “Piccioni” di Ponterio a Trecastelli, scappando con un bottino di 3.000 euro. A incastrare il secondo bandito sono state le sue scarpe da tennis.
Questa mattina, a Palagonia (Catania), i carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Ancona Antonella Marrone, nei confronti di un 22enne catanese (S.G.le iniziali), ritenuto responsabile del reato di rapina, aggravata dall’aver agito in
coppia, con il viso travisato e con armi.
Le indagini, dirette dal Pm Rosario Lionello della Procura di Ancona, partite dalle analisi delle registrazioni del sistema di videosorveglianza interno alla farmacia e avvalorate dalle impronte digitali sui reperti acquisiti dai militari durante il sopralluogo, hanno consentito di identificare il 22enne. Il giovane, subito dopo la rapina a mano armata si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. La sera dell’8 giugno, poco prima della chiusura della farmacia, due persone travisate con passamontagna, una delle quali armata di pistola, dopo essere entrate nella farmacia “Piccioni” sotto la minaccia dell’arma riuscirono a farsi consegnare l’incasso, pari a 3.000 euro. Una volta sottratto il denaro i rapinatori portarono via anche il cassettino divisorio per le monete, fuggendo a piedi in direzione di Marotta. Scattate le ricerche, sulla base degli elementi acquisiti nell’immediatezza della rapina, i militari si misero sulle tracce di una Citroen C3 celeste, utilizzata dai rapinatori per la fuga. L’autovettura venne intercettata dopo circa un’ora a Marzocca con alla guida un pregiudicato catanese di 29 anni, che  indossava ancora gli stessi pantaloni e le scarpe da ginnastica utilizzati durante la rapina. nei suoi confronti era scattato l’arresto. Dalle indagini risultò che l’uomo circa due ore prima della rapina era entrato in farmacia, vestito nello stesso modo, per eseguire un sopralluogo.
I carabinieri effettuarono subito ulteriori indagini per individuare il complice del 29enne e nel corso della perquisizione nell’abitacolo della C3 rinvennero il verbale di una denuncia di smarrimento di carta di identità sporta da un altro catanese di 22 anni. Inoltre, sul telefonino del 29enne arrestato erano memorizzate alcune foto che li ritraevano insieme.

Le scarpe del rapinatore.

In una di queste foto il 22enne calzava le stesse scarpe che erano ai piedi del secondo rapinatore ripreso dalle telecamere. Importantissimo, ai fini dell’identificazione del secondo rapinatore, è stato il ritrovamento lungo la via Pergolese tra Trecastelli e Marotta del cassettino divisorio del registratore di cassa della farmacia.
L’esecuzione dei rilievi tecnici sul cassettino ha consentito di estrapolare un’impronta papillare che sottoposta ad analisi è risultato che venne lasciata proprio dal dito indice destro del 22enne, il quale nel 2015 era stato sottoposto a foto-segnalato dai carabinieri di Palagonia.
L’identità dattiloscopica è stata riscontrata con la corrispondenza di un numero di punti caratteristici superiore allo standard: non c’erano più dubbi.
Il 22enne è stato rintracciato questa mattina nella sua abitazione di Palagonia, dove nel frattempo si era rifugiato.
Al termine delle formalità di rito, è stato associato al carcere di Caltagirone (Catania) a disposizione della Procura di Ancona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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