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Sirolo intitola una piazza
al pittore Godeardo Bonarelli

CERIMONIA - Porterà il suo nome una piazzetta nella splendida cornice naturalistica del Parco della Repubblica. Di nobile famiglia anconetana, Bonarelli nacque a Sirolo il 15 maggio 1806 ed è considerato fra i maggiori artisti dell’ottocento marchigiano
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L’Amministrazione comunale di Sirolo ha intitolato al pittore  Godeardo Bonarelli, nativo di Sirolo, una piazzetta nella splendida cornice naturalistica del Parco della Repubblica. Di nobile famiglia anconetana, Bonarelli nacque a Sirolo il 15 maggio 1806 ed è fra i maggiori pittori dell’ottocento marchigiano. Morì ad Ancona il 13 gennaio 1895. Frequentò ad Ancona la Scuola di Disegno, seguendo i corsi di ornato, figura e architettura e dal 1827 studiò a Roma dove è ricordato tra gli allievi di T. Minardi. Rientrato nel 1834 in Ancona, si dedicò a soggetti storici in forme rispettose delle convenzioni neoclassiche (Il sacrificio di Polissena sulla tomba di Achille,1835, Ancona, Pinacoteca Comunale) con successive aperture a espressività romantiche (Niccolò III d’Este condanna Parisina, Ancona, Municipio) o troubadour (Paolo e Francesca, 1840, Ancona, Pinacoteca Comunale).

Tra le opere si ricorda ‘La morte di Bonifacio Geremei’ (prop. eredi Bonarelli, un notevole il quadro raffigurante La posa della prima pietra dell’Arsenale di Ancona (prop. eredi Bonarelli), inciso da A. Bedetti, Numerosi sono i suoi quadri a soggetto mitologico non privi di un certo effetto: Aretusa (prop. eredi Bonarelli), Nelle varie opere di soggetto sacro la cura del disegno si accompagna spesso a un manierato senso mistico: si citano ad esempio il S.Antonio abate della parrocchiale di Castelferretti e l’Addolorata della parrocchia di Massignano. Famosi sono anche i ritratti, talora eseguiti a pastello: un Autoritratto è conservato ad Ancona presso gli eredi, dove è anche una copia di una Madonna del Garofalo. “E’ il giusto riconoscimento ad un insigne pittore, che ha avuto quale luogo natio Sirolo, la cui famiglia ha tra l’altro contribuito artisticamente ad affrescare e decorare il Teatro Comunale Cortesi. Sirolo ricorda sempre i suoi cittadini illustri” commenta il sindacp Moreno Misiti.

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