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Senigallia sotterranea,
l’appuntamento è con le eroine
della Grecia antica

EVENTI - Venerdì nell'area archeologica La Fenice andrà in scena "Il grido e l'amore", spettacolo dove ci sarà la possibilità di ascoltare le parole dei grandi autori greci che hanno dato voce a personaggi femminili come Medea e Antigone
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La locandina dell’evento

 

Nuovo appuntamento all’area archeologica La Fenice con gli spettacoli della rassegna “Senigallia Sotterranea”. Venerdì 27 luglio, alle ore 21,15, sarà la volta de “Il grido e l’amore. Voci di donne dal mondo antico”, per la regia di Beatrice Gregorini e le musiche eseguite dal vivo di Davide Eusebi. Oltre alla Gregorini, saranno in scena Beatrice Pietrucci, Alessandra Chiappa e Lucia Di Pompeo. Un classico – diceva Calvino – è un libro che non smette mai di essere attuale. E così sono i miti greci, gli uomini e le donne che la fantasia degli antichi hanno reso immortali. E che forse non sono mai esistiti, ma sono sempre, dentro di noi, come qualcosa che ci appartiene perennemente. Dal loro passato remoto e oscuro, essi gridano ancora, e ci interrogano. Tra di loro emergeranno volti e voci di donne. Il grido e l’amore. Sono donne diverse, con destini a volte opposti, a volte complementari. Sono tutte donne ferite dall’amore e dal dolore dell’esistenza. È risaputo quale ruolo la donna avesse nell’antica Grecia: non poteva uscire di casa, relegata al gineceo (la parte della casa destinata alle donne). Le uniche occasioni in cui poteva girare per la città era in occasione di feste religiose, e sempre accompagnata dal padre, dal fratello o dal marito. Le donne delle tragedie greche, invece, sono completamente capaci di decidere per sé, per i figli e per il proprio futuro. Nonostante i mariti, nonostante ciò che pensa la società. Nonostante ciò che l’uomo vorrebbe che loro fossero. Queste donne si ribellano. Sotto un cielo a volte ostile, chiamano e gridano ai loro dei, anche se sanno che non potranno aiutarle. Ma li invocano e li attendono, come sempre, come in ogni tempo. Sarà possibile ascoltarle dalle voci dei grandi tragici, Eschilo, Sofocle, Euripide, Seneca; e da altre voci che hanno ripreso nel Novecento le loro storie, Pavese, Yourcenar, Anouilh, Ritsos.

Il costo del biglietto è di 10 euro (posto unico). Prenotazione obbligatoria al numero 0716629453 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13) o all’indirizzo e-mail circuitomuseale@comune.senigallia.an.it.

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