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Paola Gassman a Loreto
con “Preghiera alla madre”

SPETTACOLI - Si inizia con la grande attrice di prosa figlia del grande Vittorio il ciclo di eventi teatrali della rassegna Festival della Via Lauretana. Lo spettacolo prevede l’accompagnamento musicale di Davide Cavuti Ensamble. L’assessore al Turismo Fausto Pirchio”. La nostra città meta ambita dei grandi autori ed interpreti”.
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Paola Gassman

Il Festival della via lauretana si inaugura con una attrice d’eccezione, di assoluto valore artistico: Paola Gassman che lunedì 6 agosto presenta in piazza Garibaldi nella città mariana alle ore 21 la rappresentazione teatrale “Preghiera alla Madre” accompagnata da Davide Cavuti Ensemble. Un binomio, quello di arte e musica, che rappresenta una vera e propria matrice virtuosa di questo festival, con ulteriori appuntamenti dove il talento da palcoscenico di alcune delle più importanti attrici di teatro andrà a sposarsi con quello musicale per serate d’autore, come si vede, ad ogni livello artistico. “Loreto continua ad essere una meta molto ambita dai grandi artisti ed artiste del nostro panorama nazionale, così come dagli esponenti della cultura e del giornalismo – spiega Fausto Pirchio Assessore al Turismo di Loreto che prosegue – l’ampio cartellone di iniziative predisposto anche per l’estate 2018 lo conferma. Siamo reduci dal successo degli incontri di Loreto Percorsi Parva Licet e degli altri numerosi eventi programmati in questo periodo, ora con agosto arriva il momento della grande prosa”. Dopo Paola Gassman, infatti il Festival della Via Lauretana prosegue con Laura Lattuada il 18 agosto e quindi di Isabel Russinova il 23 agosto, interpreti che hanno segnato negli anni la tradizione teatrale italiana.

Paola Gassman, insieme la marito Ugo Pagliai, ha messo in scena molti spettacoli sia nel genere drammatico sia in quello comico e brillante. Si ricorda il lungo periodo dedicato a Pirandello: Liolà, Il piacere dell’onestà, L’uomo, la bestia e la virtù, Ma non è una cosa seria, e poi ancora Il bugiardo di Goldoni, Il gatto in tasca di Feydeau, Scene di matrimonio di Svevo, Il mercante di Venezia e Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Ha recitato con registi quali Squarzina, Castri, Bolognini, Piccardi, Sciaccaluga, Ronconi, Maccarinelli, e tra i molti recenti spettacoli si ricordano Spirito allegro di Coward, Giù dal monte Morgan di Miller, Vita col padre di Crouse, Harvey di Chase, Ifigenia in Aulide e Elena di Euripide, Viaggio a Venezia e La bottega del caffè di Goldoni. Negli ultimi anni con Ugo Pagliai si è dedicata anche alla poesia e a tutti quei brani che si legano alla memoria e al repertorio.

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