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Saltano sull’auto in sosta,
incastrati dal video selfie
«Ci stavamo annoiando»

FABRIANO – I carabinieri sono risaliti al minorenne autore del danneggiamento dai fotogrammi che lo riprendevano vandalizzare l'auto parcheggiata alle Conce. “Ci stavamo annoiando” si sarebbe giustificato il 15enne davanti ai militari
giovedì 9 agosto 2018 - Ore 15:44
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Foto d’archivio

Vandalizzano l’auto in sosta per trascorrere una serata “noiosa” e si riprendono con il cellulare, ma il filmato finisce nelle mani dei carabinieri. Il ragazzino autore della bravata è stato riconosciuto e denunciato per danneggiamento. Assurda la giustificazione. “Ci stavamo annoiando” avrebbe semplicemente commentato il 15enne di Fabriano davanti ai militari, ammettendo di essersi messo a saltellare sul cofano e sul tetto della vettura parcheggiata come passatempo. Vittima della serata di follia dei ragazzini è stata una donna residente del centro storico, che alcune settimane fa, di prima mattina, ha ritrovato la sua Citroen C1 parcheggiata alle Conce piena di ammaccature sul tetto e sul cofano. Scattata la denuncia contro ignoti, i carabinieri si sono messi sulle tracce dell’autore. Difficile risalire ai vandali, se non fosse che i militari si sono imbattuti in un filmato pubblicato su Facebook, che riprendeva proprio la bravata. Tre i ragazzi in scena, uno “alla regia” del video, uno a fare da spettatore e poi il vandalo autore della danneggiamento, di cui però nel filmato si potevano intravedere solo le gambe e le scarpe. Il video è sfuggito di mano ai tre, che non volevano renderlo pubblico, ma tra uno scambio di messaggi e l’altro è finito sulla rete. I carabinieri sono riusciti perciò a identificare lo spettatore, quindi l’autore del video e infine il 15enne materialmente protagonista del danno. Davanti ai militari e ai genitori, assolutamente ignari della serata brava del ragazzo, il minorenne si sarebbe giustificando spiegando che non sapevano come passare il tempo. Oltre alla lavata di capo dei genitori, che hanno promesso punizioni severe, il ragazzo dovrà rispondere anche della denuncia di danneggiamento. I danni sono stati quantificati in un migliaio di euro, la famiglia del minorenne si è impegnata a risarcire la somma alla proprietaria dell’auto.

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