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Quadrilatero, convocazione del pre-Cipe
per deliberare i fondi
della perizia di variante di due lotti

SERRA SAN QUIRICO - La notizia sul vertice di domani che sbloccherebbe la situazione, è emersa a Serra San Quirico nel corso del decimo congresso provinciale di Fillea Cgil. La sigla sindacale ha rinnovato la solidarietà ai lavoratori dell'Astaldi. Al termine dei lavori, è stato riconfermato a maggioranza alla segreteria Daniele Boccetti
mercoledì 10 ottobre 2018 - Ore 15:22
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I lavoratori della Astaldi sul cantiere della Quadrilatero contro la procedura di mobilità avviata dall’azienda

La Fillea di Ancona, riunita a Serra San Quirico per il decimo congresso provinciale, esprime la massima solidarietà ai lavoratori di Astaldi che, ormai da due settimane, sono in cantiere senza lavorare per effetto del concordato preventivo presentato dalla stessa il 28 settembre. Domani dovrebbe essere convocato il pre-Cipe per deliberare i fondi per la perizia di variante n. 6 del lotto 1.1 e per il 3 e 4 lotto: una notizia importante che sbloccherebbe la situazione. “L’opera, che è fortemente a rischio incompiuta, subirebbe infatti un ulteriore danno qualora l’azienda decidesse di effettuare le lavorazioni in subappalto liberandosi di parte del personale diretto. – evidenzia una nota stampa della Fillea Cgil – Va ricordato che il ricorso al lavoro in subappalto ha determinato ,anche su questa tratta, una minore qualità dell’opera e un maggior numero di infortuni tra i lavoratori impegnati. Anche per questo, la Fillea e la Cgil hanno, nelle opportune sedi, costantemente contrastato l’abuso nel ricorso al subappalto”.

Daniele Boccetti (fillea Cgil)

Secondo la sigla sindacale. con l’ipotesi di pre- Cipe di domani, “cade di fatto l’ultimo alibi che avrebbe Astaldi: ora non rimane che lavorare e andare avanti con i cantieri e con tutto il personale necessario. Ogni ritardo, mancanza o omissione sarebbero ormai riconducibili esclusivamente alla società e ai suoi problemi finanziari. Ci sono 170 milioni di euro da lavorare ed è inaccettabile che non lo si faccia. Così come il rischio incompiuta, anche le condizioni dei tanti ‘operatori del territorio’, che per conto di Astaldi hanno lavorato (fornitori-esercenti-subappaltatori a titolo esemplificativo ma non esaustivo) sono ascrivibili alle vicende societarie”. La Fillea e la Cgil promettono non faranno sconti ritenendo l’opera patrimonio di un territorio e di una provincia in difficoltà. “L’unica possibilità del distretto di rialzarsi e di non rimanere isolato rispetto alla costa e alle aree limitrofe. – mette in evidenza il comunicato stampa- Le priorità per la Fillea provinciale, ribadite nel congresso di oggi, rimangono la tutela del lavoro e delle lavorazioni, l’intera struttura è impegnata nel supporto alla vertenza Quadrilatero. La Fillea farà tutto quello che è nelle proprie possibilità per evitare il licenziamento dei lavoratori e lo stop ad una infrastruttura vitale”. Al termine dei lavori, è stato riconfermato a maggioranza Daniele Boccetti come segretario provinciale: il mandato è per 4 anni.

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