facebook rss

Concerto di Natale
con la Cappella Musicale
della Santa Casa

MUSICA - L'appuntamento è per giovedì sera in basilica. Si esibiranno il coro femminile, il coro misto e i cori uniti che canteranno anche il Magnificat di Vivaldi
martedì 18 Dicembre 2018 - Ore 12:39
Print Friendly, PDF & Email

E’ in programma per giovedì 20 dicembre, alle ore 21.15, presso la Pontificia Basilica della Santa Casa di Loreto il tradizionale Concerto di Natale della Cappella Musicale della Santa Casa, diretta dal M.° P. Giuliano Viabile e accompagnata dal M° Mauro Buscarini all’organo e da I cameristi del Montefeltro. L’ingresso al concerto è libero. Il programma prevede l’esecuzione di Gloria ‘n cielo Laudario di Cortona (sec. XII) e la partecipazione del coro femminile, del coro misto e dei cori uniti che canteranno oltre al Magnificat di Vivaldi, il Cantique de Noel di A. Adam; Hark! the herald angels sing di Mendelssohn-Bartholdy, Joy to the world! di Händel, il Te Deum di Mozart e Tu scendi dalle stelle di de’Liguori.

LA CAPPELLA MUSICALE DELLA SANTA CASA DI LORETO – Le origini della Cappella Musicale della S. Casa vanno ricercate in quel nucleo di otto cappellani che erano tenuti alla recita dell’ufficio divino, alla celebrazione di messe e a cantarne almeno una al giorno secondo la Bolla “Licet ex debito” del Papa Sisto IV del 24 novembre 1476. Con la bolla “In Sublimia” del 21 ottobre 1507 Giulio II emana le “Constitutiones Lauretane” con le quali si codificano le prime disposizioni per la cappella musicale. I cantori vengono portati a 12, devono essere di buona fama e corretta vita, che sappiano leggere bene e cantare, anche se di mediocre cultura. La provenienza dei maestri e cantori ci fa capire l’importanza della cappella lauretana. Annibale Zoilo, successore di Palestrina alla cappella Lateranense, lasciò Roma per recarsi a Loreto. Così fecero anche Curzio Mancini,Antonio Cifra e Vincenzo De Grandis. Alla direzione della cappelle si sono succeduti anche vari maestri stranieri come Michele francese, Crispino Van Stappen, Giovanni Pionnyer e Giovanni De Belle. Accanto ai maestri hanno operato anche valenti organisti e cantori. Ricordiamo tra i tanti il fiammingo Sebastiano Hay e Ulisse Matthey e tra i cantori Bonci, Concordia e il tenore Capponi scelto da G. Verdi per la prima dell’Aida. Con il Concilio Vaticano II la Cappella Musicale ha perso il suo antico splendore. Nel 1987, con l’avvento a Loreto del Maestro P. Giuliano Viabile in qualità di organista del santuario mariano, si è ricostituita con l’intento di animare le celebrazioni liturgiche e di svolgere attività concertistica. La corale ha tenuto molti concerti in Italia e in Svizzera, Francia, Germania, Polonia, Grecia, Malta, Ungheria, Ucraina e Lichtenstein, riscuotendo ampi consensi. Ha cantato in sala Nervi alla presenza del Papa Giovanni Paolo II. Ha inciso un CD e due audiocassette con musiche del proprio maestro. E’ stata inoltre protagonista nell’esecuzione di due grandi Oratori composti dal direttore della Cappella.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X