I due pastori maremmani in giardino non hanno abbaiato. Non si sono accorti di nulla nemmeno i padroni di casa che cenavano nella tavernetta al piano terra. Nella serata di venerdì scorso i ladri sono entrati in una villetta di via Monticello dei Frati a Osimo, una zona residenziale a due passi dalla sede Astea di via Guazzatore. Sono fuggiti con soldi e gioielli razziati dai cassetti dei mobili nelle camere da letto, al secondo piano dell’abitazione. I proprietari, imprenditori, si sono resi conti di quello che era accaduto solo in serata, quando sono saliti al piano superiore per andare a letto. «Hanno svaligiato casa nostra facendo un forellino nella porta e persiana blindata quando i miei erano in casa. È successo venerdì dopo cena. Io e mia sorella eravamo in viaggio all estero ed abbiamo avuto un bruttissimo rientro – racconta sui social media la figlia dei proprietari – Ci hanno portato via un sacco di cose e il danno economico è piuttosto importante. I nostri genitori sono dispiaciuti per non essersene accorti. Io credo sia stato meglio così perché questa è gente senza scrupoli e avrebbero potuto aggredirli. Resta il mistero di come siano stati aggirati i nostri due maremmani. È vero che sono socievoli, ma non con gli sconosciuti che scavalcano la recinzione. Credo che abbiano spruzzato qualcosa perché non credo che non avrebbero reagito a persone che scavalcano la recinzione o i cancelli». Non c’è però possbilità di verificare se i due animali siano stati narcotizzati.

Foto d’archivio
Venerdì i carabinieri di Osimo sono arrivati sul posto verso le 21,30: le stanze del secondo piano erano a soqquadro, segno evidente del passaggio dei ladri. L’unico colpo messo a segno in quella serata in questa area dell’immediata periferia di Osimo. Non appena la famiglia formalizzerà la denuncia quantificando il bottino (si stimano già diverse decine di migliaia di euro), gli investigatori visioneranno le spycam pubbliche e private della zona, alla ricerca di prove. Via Monticello dei frati è una traversa di via Guazzatore, limitrofa a via Montessori dove qualche settimana, fa un poliziotto della questura di Ancona a cui i malviventi avevano cercato di svaligiare casa, si era messo all’inseguimento di un’Audi grigia. Sull’auto di grossa cilindrata erano fuggiti due individui vestiti di scuro che avevano tentato di scavalcare il cancello di un’abitazione. Dietro alle due vetture, a sirene spiegate, le macchine dei carabinieri che hanno pensato di inseguire ladri e complice fino a quando il malinteso è stato chiarito. Ad inizio anno, sempre in via Montessori, era stato denunciato un altro furto in abitazione che aveva fruttato ai ladri una refurtiva di 10mila euro. Un colpo, sempre mirato su un’unica abitazione della zona, come se gli autori avessero in precedenza svolto un accurato sopralluogo.
Furto alla Diabolik in via Montessori, portati via oro e gioielli
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