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Laghetti del Passetto già da sistemare:
sostituzione delle fontane
e ricircolo acqua da rivedere

ANCONA – Alcune segnalazioni dei residenti della zona sono state fatte anche sull'area cani e le due questioni sono state dibattute in consiglio comunale. Berardinelli (Fi): «a soli 20 giorni dall'inaugurazione in pompa magna, sono emersi errori progettuali, sottovalutazioni di possibili criticità»
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Inaugurati con tutti i crismi solo 20 giorni fa, i Laghetti del Passetto vanno già rivisti e corretti. Segnalazioni su acqua sporca e altre criticità erano state fatte negli scorsi giorni dai residenti della zona, che si erano lamentati anche per l’area dei cani, priva di recinzione a delimitarla. Le due questioni sono arrivate oggi sui banchi di palazzo degli Anziani, ed è emersa la necessità di rimettere mano ad un progetto che ha visto la luce solo il 1 giugno scorso.
«In effetti sono emerse delle manchevolezze sulla gestione successiva all’inaugurazione – ammette l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini –. Le cose nuove necessitano di un certo periodo per la messa a punto e su questo stiamo lavorando». In primis, le due fontane che «hanno una potenza limitata e la ditta che le ha fornite provvederà a sostituirle con fontane scenografiche con potenza adeguata». A questo si aggiunge la necessità di rivedere il sistema di ricircolo dell’acqua, che negli ultimi giorni ha prodotto la schiuma segnalata da diversi cittadini: «probabilmente l’acqua che viene integrata è insufficiente e tra i filtri che devono ripulire l’acqua di ricircolo e i filtri anti raggi UV si forma la schiuma. Stiamo provvedendo con interventi successivi per risolvere il problema. Comunque – conclude – sono già stati affidati gli interventi alle ditte per l’approvvigionamento dei pesci, ed è stato dato mandato alle strutture nostre di annaffiare e integrare l’acqua di ricircolo. L’area comunque è molto frequentata e apprezzata dai cittadini».
«Dopo l’inaugurazione in pompa magna – attacca il consigliere forzista Daniele Berardinelli – sono emersi errori progettuali, sottovalutazioni dei possibili problemi, rischi enormi per i fruitori dell’area. L’acqua dei Laghetti è già in condizioni indecenti, pieni di schiuma e breccino, evidentemente non è stato progettato un ricircolo dell’acqua adatto. L’erba e le piante, inoltre, dopo pochi giorni di caldo, mostrano già i segni della bruciatura che con il caldo di luglio e agosto distruggeranno tutto il verde».

La disamina sugli ambienti del Passetto ha riguardato anche l’area cani, con interrogazioni dello stesso Berardinelli e di Massimo Fazzini (Pd), che hanno riportato lamentele in relazione all’inadeguatezza degli spazi, dell’attrezzatura riguardo le fontanelle e delle panchine, e alla mancanza di una recinzione a delimitarla. «Quell’area era una boscaglia – puntualizza l’assessore alle Manutenzioni Stefano Foresi –, ed è stata bonificata completamente, tornando ad essere fruibile. È però tagliata da una strada che abbiamo sistemato e che da via Tahon de Revel conduce alla piscina, una strada utilizzata dai disabili e dai mezzi per il carico e scarico. L’area cani va messa in sicurezza, lateralmente a destra e a sinistra, con una rete di recinzione e probabilmente metteremo una recinzione, domani ne parlerò sul posto con il Comitato dei cani».
«L’errata progettazione dell’area cani permette ai cani di uscire e raggiungere l’area giochi dei bimbi, oltre al rischio di fuggire e perdersi. Ma la cosa più grave è che mette a rischio la vita degli animali e di eventuali bambini curiosi», attacca Berardinelli.

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