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Partiti da Senigallia si perdono
sul Monte Cucco: salvati due escursionisti

L'ALLARME è stato lanciato ieri sera dai familiari dei due 50enni che non vendendoli rientrare a casa hanno chiesto aiuto ai carabinieri di Senigallia. Ritrovati stanotte alle 3 su Pian delle Macinare dal Soccorso speleologico dell'Umbria. Privi di acqua, cibo e di torce, con i telefonini scarichi, si erano rifugiati in una tenda
lunedì 16 Settembre 2019 - Ore 17:38
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I soccorsi sul Monte Cucco

 

Recuperati in nottata due escursionisti provenienti da Senigallia e dispersi sul Monte Cucco. Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (Sasu) ha terminato le operazioni di soccorso alle 3 di stanotte, insieme ai colleghi marchigiani supportati nelle ricerche. I due uomini, S.C. alto atesino di 54 anni e P.C. marchigiano di 50 anni, erano partiti ieri mattina dalla Spiaggia di Velluto per un’escursione sul Monte Cucco. Giunta la sera, i familiari, non vedendoli rientrare e non riuscendo a raggiungerli telefonicamente, hanno dato l’allarme ai carabinieri di Senigallia che hanno attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Quest’ultimo ha iniziato le ricerche sul versante marchigiano ed ha richiesto il supporto del Sasu su quello umbro.

Il Sasu ha subito chiesto l’attivazione del servizio Sms Locator per la localizzazione dei dispersi, ma essendo i telefoni dei due uomini irraggiungibili, immediatamente sono partite due squadra di tecnici del Sasu per indirizzare le ricerche sulle aree prive di segnale: un gruppo di soccorritori, con l’ausilio del mezzo del Sasu, si è concentrato sulla ricerca dell’automobile dei due sulla strada che da Pascelupo sale all’Eremo di San Girolamo, l’altra squadra ha setacciato l’area di Pian delle Macinare. Proprio a Pian delle Macinare i soccorritori hanno trovato i dispersi all’interno di una tenda lasciata fissa in loco da persone del posto. I due uomini sono stati trovati in buone condizioni ma provati: attardatisi nella escursione, giunta la notte, non adeguatamente equipaggiati, privi di acqua, cibo e di torce, hanno perso i riferimenti e, scaricatisi anche i telefoni, si sono rifugiati nella tenda. I tecnici del Sasu hanno tranquillizzato i due uomini, rifocillati e trasportati alla loro automobile.

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