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“L’Italia chiamò”, Franco Oppini:
«La storia va insegnata anche a teatro» (Video)

ANCONA - L'attore ha presentato stamattina in Regione lo spettacolo dedicato alla battaglia risorgimentale di Castelfidardo che lo vedrà protagonista sul palcoscenico dell'Astra e poi del Teatro Vaccaj di Tolentino
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Un momento della conferenza stampa di stamattina in Regione con l’attore Franco Oppini

 

Debutterà il 24 e 25 ottobre al Cinema Teatro Astra di Castelfidardo per proseguire poi al Teatro Vaccaj di Tolentino lo spettacolo teatrale “L’Italia chiamò” presentato questa mattina nella sede regionale alla presenza dell’assessore al Turismo e Cultura Moreno Pieroni. Lo spettacolo, che vede protagonista Franco Oppini ed è stato promosso da Regione Marche, Comune di Castelfidardo e dalle associazioni Tracce di Ottocento e Fondazione Ferretti, è dedicato alla Battaglia di Castelfidardo, vinta dalle truppe del generale Cialdini, interpretata in chiave pop, all’interno di un progetto più ampio di celebrazioni patrocinato da Museo Centrale del Risorgimento di Roma e Museo del Risorgimento di Torino. «Non è una commedia musicale o un’operetta. L’Italia chiamò è un’opera storica dove i diversi generi, intersecandosi l’uno nell’altro sono riusciti a formulare un spettacolo diverso che potrebbe avere un afflato internazionale. Spero che oltre alle tre date già fissate lo spettacolo possa e debba girare nei teatri. Perchè la storia vera deve essere insegnata anche così’» ha commentato l’attore stamattina nel corso della conferenza stampa a Palazzo Raffaello.

L’assessore Moreno Pieroni con Franco Oppini

Franco Oppini visita i luoghi della battaglia di Castelfidardo

‘L’Italia chiamò’: aperta la prevendita dei biglietti

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