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Parcheggio senza tagliando, multato
assessore: «Nell’emergenza Covid 19
perchè non renderli gratuiti?»

OSIMO - Sanzione da 42 euro stamattina sugli stalli di una piazza Leopardi semi-deserta per il commercialistia Sergio Foria, componente della Giunta di Castelfidardo, che invita il sindaco a firmare un'ordinanza per 'congelare' le soste a pagamento. «Il Governo sospende le tasse e in questa città si continuano a fare multe in questo momento di crisi?» si domanda
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Sergio Foria

 

«In questo momento di emergenza sanitaria e sociale il Comune di Osimo, oltre a sanificare di notte le strade, ha anche il tempo di multare quei poveri fessi, come il sottoscritto, che non possono esimersi dall’andare al lavoro e che, cercando di limitare al massimo gli spostamenti, come previsto dai decreti ministeriali, in una piazza semi-deserta, parcheggia vicino al proprio ufficio. Il Comune non può aspettare. Tutti dobbiamo contribuire: non sarà per i 42 euro ma ci sono mutui da pagare, bollette da saldare, problemi enormi da affrontare con i clienti ridotti sul lastrico. In questo giorno di angoscia non poteva andare meglio. Grazie di cuore Simone Pugnaloni». Il post pubblicato su Facebook è firmato dall’assessore al bilancio del Comune di Castelfidardo. Sergio Foria, dottore commercialista e osimano doc, è titolare di uno studio in piazza Leopardi che si occupa di analisi finanziarie, bilanci, consulenze commerciali, amministrative e tributarie. Stamattina ha trovato pressocchè vuota di auto la piazzetta del centro storico (collegata a Corso Mazzini e a via Campana) dove è in vigore la sosta a pagamento ad alta rotazione. Nella fretta di salire in studio ci ha posteggiato la sua vettura senza pagare il parcometro. Quando è tornato a riprenderla sotto il tergicristalli ha trovato la contravvenzione per mancata esposizione del ticket.

La multa da 42euro lasciata sull’auto in sosta nella piazzetta Leopardi

«Servirebbe solo un po più di buon senso in questo momento così difficile – racconta Foria (M5S) che ricorda come a Castelfidardo non esistono proprio gli stalli a strisce blu – In questo giorni il centro storico di Osimo e i relativi parcheggi a pagamento sono deserti, come non lo sono neppure di domenica. Di solito posteggio l’auto in periferia o salgo sul Tiramisù per andare al lavoro ma per evitare di avere contatti ravvicinati e di passeggiare all’aperto, due giorni fa avevo scritto alla Osimo Servizi, il gestore dei parcheggi, chiedendo se fosse possibile sostare senza biglietti sotto lo studio, considerato che la piazza era vuota. Non ho ricevuto risposta. Ho inviato anche un messaggio al sindaco Pugnaloni, silenzio. Stamattina avevo fretta, pensavo di sbrigarmi presto e ho parcheggiato lì. Mi domando: se il governo sospende il pagamento delle tasse, qui ad Osimo si continuano a fare multe  negli stalli blu del centro storico facendo girare per le strade deserte i dipendenti della Osimo Servizi? Forse sarebbe opportuno che in questi giorni anche loro stessero a casa a tutela della loro salute». Sergio Foria non nasconde l’amarezza ma rassicura di voler pagare la multa di 42 euro. «Certo che lo farò, non vale la pena fare ricorso per 42 euro. – sottolinea – Resto però del parere, e l’avevo anche consigliato con i miei messaggi, che non sarebbe sbagliato emettere un’ordinanza per i parcheggi del centro dando indicazione agli ausiliari del traffico, almeno in questi giorni di emergenza, magari di sospendere le multe».

Una richiesta che, per gli stessi motivi anche i residenti del centro storico, hanno rivolto al sindaco Pugnaloni (Pd) chiedendogli di valutare, sull’esempio  del primo cittadino  di Milano Beppe Sala, la possibilità di rendere gratuiti nel centro città i parcheggi  (soprattutto quelli ad alta rotazione) per evitare multe a chi resta a casa durante l’emergenza Coronavirus.

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