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Ancona verso l’estate:
lavori sulla spiaggia del Passetto
Ipotesi tornelli per accedere a Palombina

ANCONA - Il litorale sotto al Monumento dovrà essere sistemato con un impegno di circa 35mila euro: da sistemare scivoli, rampe e il livellamento del tratto di spiaggia artificiale. In quattro pontili dell'arenile a nord della città potrebbero essere controllati gli ingressi con sistemi simili a quelli installati negli stadi
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La scala interdetta al Passetto

 

di Giampaolo Milzi

Bene il completamento della grande opera di potenziamento dell’illuminazione al Passetto, ancora tanto lavoro da fare per la pulizia delle spiagge del territorio municipale di Ancona e, sempre per quanto riguarda il litorale del Passetto, in vista della riapertura della balneabilità, altri grandi lavori in cantiere da parte dell’Amministrazione comunale. Per la pulizia delle spiagge siamo ancora agli inizi, e quindi chi il 18 maggio si vorrà regalare delle passeggiate in riva al mare, non le troverà ancora completamente sgombre dai rifiuti, in parte arrivati con le mareggiate, in parte abbandonati dai “soliti ignoti” privi di senso civico e di rispetto ambientale. Al Passetto, ha fatto sapere l’assessorato alle Manutenzoni, guidato da Stefano Foresi, verrà sistemata l’aiuola a mare dell’ascensore, con taglio della vegetazione negli stradelli d’accesso in via Panoramica e al parco sotto le piscine.  La buona notizia riguarda proprio il Passetto, per cui è previsto un progetto del Comune per una spesa complessiva di circa 35mila euro, volto a rendere tutto il litorale perfettamente a norma (secondo le nuove linee guida del Governo nazionale e regionale) per quanto riguarda arredi, strutture varie e servizi, igienizzazione e sanificazione comprese, si spera entro metà giugno. Ma cosa prevede il progetto, che verrà attuato dalle varie aziende aggiudicatesi i lavori nelle gare di subappalto, districandosi assieme ai funzionari municipali nella burocrazia in materia resa ancora più complicata e aggrovigliata dalle incalzanti, nuove regole indotte dalla pandemia da Coronavirus? Innanzitutto il ripristino del livellamento dell’arenile della spiaggetta artificiale, intervento per cui Palazzo del Popolo ha già incassato il via libera di Regione Marche ed ente Parco del Conero.

La spiaggia di Palombina

La ditta che si aggiudicherà la gara dovrà noleggiare dei pontoni e intervenire da mare, il che potrebbe complicare le cose, e allungare i tempi, se si dovessero verificare mareggiate e condizioni meteo sfavorevoli. Inoltre, altre due imprese dovranno risistemare gli scivoli e le rampe che consentono di entrare in acqua in tutta sicurezza, mentre un’altra ditta è già impegnata da giorni per il posizionamento di canalette per tubazioni e collegamenti elettrici. Altri lavori saranno effettuati in economia direttamente da personale del Comune: ripristino della funzionalità di docce e servizi igienici, così come della cartellonistica che indica le zone interdette al passaggio (per fare alcuni esempi), mentre alcuni nuovi ritocchi sono previsti per gli sfalci delle erbacce – già messi in atto – lungo le scalinate che scendono dal belvedere del Monumento ai Caduti. Quanto al ritorno in funzione dell’ascensore, rifatto nuovo di zecca l’anno scorso, ancora nebbia fitta. Nella bella stagione 2019 aveva funzionato dal 20 aprile al 1 settembre. Ma in fase 2 Covid -19 tendente alla 3, andrà benone se potrà essere utilizzato da metà giugno. Anche in questo caso, una volta individuate capacità di carico di persone molto ridotte, per evitare, com’è ovvio, presenze troppo ravvicinate. Nessun problema, già dal 18 maggio, per gli accessi al litorale di Portonovo, assicura l’Amministrazione comunale. Diversa la situazione per quello di Palombina-Torrette. Da lunedì si potrà arrivare in spiaggia utilizzando il sottopasso all’altezza della stazioncina ferroviaria di Torrette, il nuovo ponte di Collemarino, quello in cemento della stazione Fs di Palombina, quello di ferro all’altezza dello stabilimento balneare “Da Romano”. Rimarranno invece chiusi ancora per molti giorni gli altri sottopassi: presenti uno a Collemarino, uno presso lo stabilimento “Cori”, uno relativo al già citato lido “Da Romano” vicino al ponte, il quarto al confine col comune di Falconara all’altezza dello stabilimento “Albina”. I motivi della prorogata chiusura di questi importanti passaggi underground? Controlli sul loro stato di sicurezza, doverosa igienizzazione e soprattutto le misure allo studio per evitare che i cittadini li attraversino senza rispettare le distante tra loro prescritte, fondamentali perché siamo e saremo ancora in fase di emergenza da Coronavirus, anche se si spera via via attenuata. L’ipotesi più quotata è quella di installare in questi sottopassi del tornelli, tipo quelli in uso negli stadi di calcio.

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