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Carceri, ripresa dei colloqui
tra detenuti e familiari

ANCONA - Massimo rispetto delle regole e delle disposizioni attivate dall’amministrazione penitenziaria. Garantiti distanziamento, igienizzazione, dpi e operatori sanitari dedicati al compito specifico
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Il carcere di Montacuto (foto d’archivio)

Sopralluogo del Garante dei diritti, Andrea Nobili, presso gli istituti penitenziari di Montacuto e Barcaglione per una verifica della situazione complessiva, anche alla luce della ripresa dei colloqui tra detenuti e familiari, così come previsto dalla Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. «Quella di poter riattivare i rapporti diretti con i propri congiunti – spiega Nobili – era una delle principali esigenze che gli stessi detenuti hanno rappresentato nel corso dei colloqui che in questi mesi abbiamo svolto in via telematica. Ovviamente tutto ora avviene nel massimo rispetto delle regole e delle disposizioni attivate dall’amministrazione penitenziaria». Nel corso della visita il Garante ha potuto verificare che è garantito il necessario distanziamento, si procede al controllo della temperatura con il termoscanner, i luoghi degli incontri sono forniti di materiale igienizzante e di dpi (Dispositivi per la protezione individuale). Oltre a questo sono presenti anche operatori sanitari dedicati a verificare il corretto svolgimento delle procedure. «Non possiamo che ritenerci soddisfatti – aggiunge – di come la seconda fase dell’emergenza sia stata messa in atto nei nostri istituti penitenziari». In questi mesi l’attività di monitoraggio del Garante non si è mai interrotta e grazie all’utilizzo del mezzo telematico sono stati tenuti rapporti costanti sia con i vertici degli stessi istituti, sia con i detenuti che hanno potuto effettuare i previsti colloqui con l’Autorità regionale di garanzia. Nei prossimi giorni Nobili farà visita ad altre strutture presenti sul territorio regionale.

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