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Posa della prima pietra
nel cantiere della nuova scuola media:
l’opera sarà pronta nel 2022

CASTELFIDARDO - Stamattina diretta facebook del sindaco Roberto Ascani per la cerimonia di avvio dei lavori per un'opera attesa da 15 anni, che sarà consegnata tra 450 giorni. Un investimento di 4,5 milioni di euro cofinanziato con fondi ministeriali e comunali. Si lavora per realizzare anche la palestra del secondo lotto
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L’area del cantiere dove sorgerà la nuova scuola media di Castelfidardo

 

E’ arrivato il grande giorno per la nuova scuola media di Castelfidardo, quella della posa della prima pietra per un edificio scolastico atteso da anni.

Il sindaco Roberto Ascani durante la diretta

La ‘cerimonia’ è stata organizzata stamattina dal Comune di Castelfidardo in concomitanza con l’avvio del cantiere e trasmessa in diretta facebook dal sindaco pentastellato Roberto Ascani. Tra i partecipanti sull’area, che si trova a poche centinaia di metri dell’Iis Meucci, erano presenti oltre ai tecnici, anche gli assessori e la consigliera regionale del M5S Simona Lupini.«E’ un momento che aspettavamo da tanto tempo. – ha esordito in video il sindaco Ascani – Ci sono voluti 15 anni, scanditi da un iter tortuoso, persino negli ultimi mesi abbiamo dovuto risolvere sul percorso situazioni complicate. Questa opera è molto importante e stamattina, alla fine, possiamo entrare nell’area dei lavori che dovranno essere conclusi in 450 giorni. La consegna della nuova scuola è prevista infatti ad inizio 2022, precisamente il 28 gennaio 2022». Il plesso sarà realizzato su un terreno a poca distanza dal centro storico, nel polo scolastico che ospita già l’Iis Meucci. «Saranno costruiti 2 plessi, che accoglieranno circa 350 alunni dell’I.C. Soprani in 15 aule (con laboratori), e una palestra. Stiamo attendendo il finanziamento del secondo lotto con la palestra che sarà utilizzata da tutti i plessi scolastici e a beneficio delle associazioni sportive della città» ha ricordato Ascani.

La consigliera regionale Simona Lupini

La vicenda progettuale del nuovo plesso scolastico è stata davvero sofferta. Ripercorrendo le tappe salienti il primo cittadino di Castelfidardo che rammentato che la progettazione era stata avviata nel 2006. Dopo una prima gara andata deserta nel 2008, nel 2011 la ditta che si era aggiudicata la seconda gara ha dichiarato fallimento e il cantiere ha subito un primo stop. «Nel settembre 2014 sono ripartiti i lavori, bloccati poco dopo però per la mancanza di una certificazione antimafia di una delle aziende aggiudicatarie. – ha raccontato il sindaco – Nel 2016 con l’avvento della nostra amministrazione comunale, si è rimesso in moto l’iter: nel 2017 abbiamo valutato di chiedere un confinanziamento al Miur per l’opera attraverso un bando regionale, ed introdotto migliorie con il fotovoltaico e ottimizzando la sicurezza antisismica dell’edificio. Il progetto ha partecipanto al bando ministeriale ed è stato aggiudicato nel 2018 ottenendo il finanziamento di 3.555.000 euro dal ministero, oltre al milione già stanziato dal Comune. Ma a gara espletata, abbiamo dovuto registrare un ulteriore stop parziale per mutuo Bei firmato dalla Regione solo nel 2019». Sembrava ormai tutto a posto, le a gara per l’assegnazione dei lavori è stata bandita attraverso la stazione appaltante della Provincia di Ancona «Ma a febbraio 2020 – ha aggiunto Roberto Ascani – a seguito del ricorso di una azienda, la gara è stata impugnata al Tar per il metodo di calcolo, risolto ad aprile 2020 con la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al Comune. Oggi sono finalmente sono partiti i lavori». E se la consigliera regionale Lupini ha sottolineato l’importanza di «investire sul futuro per dare spazi idonei di aggregazione ad una fascia di età delicata», impegnandosi a farsi portavoce in Regione dell’esigenza «di snellire e velocizzare la burocrazia», il sindaco Ascani rilancia. Il Comune è pronto a partecipare con un progetto già redatto e in fase di validazione al canale di finanziamento di cui alla terza annualità del piano di edilizia scolastica in scadenza il 24 novembre per il secondo lotto che andrà a beneficio dell’I.C. Mazzini e per la palestra al servizio anche delle associazioni sportive.

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