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E’ morto l’ex assessore Furio Durpetti,
«Ha creato progetti straordinari»

SENIGALLIA – Si è spento ieri all’età di 77 anni al Santo Stefano di Porto Potenza Picena. Il ricordo di Maurizio Mangialardi
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Furio Durpetti con Patrizia Casagrande

 

Se n’è andato ieri, all’età di 77 anni, Furio Durpetti, su un letto al centro di riabilitazione Santo Stefano di Porto Potenza Picena dove era ricoverato. L’ex consigliere comunale e assessore all’Urbanistica del Comune di Senigallia, colto da un malore, non si è mai più ripreso dal dolore per la morte della compagna Patrizia Casagrande già presidente della Provincia di Ancona, avvenuta tre anni fa. «Con Furio Durpetti Senigallia perde un politico di raffinata intelligenza, un amministratore leale e capace, che nel corso della sua vita si è dimostrato costantemente attento ai bisogni della nostra comunità. – scrive Maurizio Mangialardi, consigliere regionale del Partito Democratico ed ex sindaco di Senigallia – Furio è stato davvero, come si suol dire in gergo, un cavallo di razza, un uomo saldamente ancorato ai valori costituzionali e, al tempo stesso, una persona dotata di una profonda visione delle cose che gli ha permesso di lasciare il segno nel tessuto civile, sociale ed economico ovunque si sia trovato a operare. Ha vissuto la politica e le istituzioni nell’unico modo che sapeva fare, da protagonista e con disinteressata passione, sia assumendo direttamente responsabilità gestionali, che lo hanno portato a ricoprire gli incarichi di consigliere, assessore e presidente della Gestiport, sia rappresentando un fondamentale punto di riferimento e confronto per le Amministrazioni senigalliesi che nel corso degli anni si sono succedute». Mangialardi rammenta inoltre che alla sua lungimiranza si devono «straordinari progetti urbanistici che hanno trasformato Senigallia dando risposte concrete al fabbisogno abitativo, come avvenuto con la realizzazione dei nuovi quartieri di Saline, Vivere Verde e Marzocca, ma anche disegnando la città del futuro, con lo sviluppo del Porto della Rovere, completamente ripensato in chiave turistica per intercettare il turismo da diporto. Oggi, però, oltre al doveroso ricordo, per me è anche il momento del dolore personale, perché con Furio se ne va un amico sincero e fidato, a cui ho voluto bene e che, insieme alla sua compagna Patrizia Casagrande, mi ha sempre sostenuto, facendosi promotore della mia prima candidatura e restandomi vicino anche e soprattutto nei momenti più difficili. Spero che questa città, che ha amato e a cui tanto ha dato, saprà quanto prima rendere onore alla sua memoria».

«Addio Patrizia, eri la buona politica» Senigallia rende l’ultimo saluto a Casagrande

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